18/02/2025
⭐️Il tempo e il carico di lavoro per studenti con DSA⭐️
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⭐️Il tempo e il carico di lavoro per studenti con DSA⭐️
Evidenzio di seguito in modo efficace la differenza abissale nel tempo e nell'impegno richiesto a uno studente con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) rispetto a un compagno senza difficoltà.
Esempio concreto
✔️ Studente con DSA: "Sono arrivato a casa ed ero troppo stanco... Ho mangiato poi ho dormito un'ora... Mi sono svegliato e ho iniziato i compiti... Avevo 10 esercizi di matematica: 50 minuti... Poi ho iniziato a produrre gli schemi per fisica: 60 minuti... Poi ho studiato storia: 35 minuti... Poi ho ripassato inglese, 25 minuti... Poi ho riguardato gli schemi per le basi di numerazione, ma solo i primi due, perché non ce la facevo più..."
✔️ Studente senza DSA: "Ieri pomeriggio c'era la fiera. Sono arrivato a casa, ho mangiato, ho finito i compiti in un'ora e poi sono andato con i miei amici."
⭐️Analisi
⏳️Lo studente con DSA impiega molto più tempo per svolgere le stesse attività.
➡️ La fatica e la difficoltà incontrate lo portano a dover interrompere lo studio e a sentirsi sopraffatto.
➡️Non è una questione di impegno, anzi, spesso questi studenti si impegnano ancora di più dei compagni, ma le loro difficoltà richiedono tempi e strategie differenti.
⭐️Il ruolo della scuola
➡️ Personalizzazione: La scuola ha il dovere di personalizzare l'apprendimento, tenendo conto delle specifiche esigenze di ogni studente con DSA. Questo significa adattare i tempi, i metodi di insegnamento e le verifiche e supporto alla famiglia e allo studente.
➡️Non delega alla famiglia: La personalizzazione non può essere delegata alla famiglia, che già deve affrontare molte sfide. La scuola deve farsi carico di individuare le difficoltà, mettere in atto strategie di supporto e monitorare i progressi.
➡️Risorse: È inaccettabile che la scuola si giustifichi con la mancanza di risorse o con il numero elevato di studenti. Ogni studente ha il diritto di ricevere un'istruzione adeguata.
⭐️La differenziazione didattica è fondamentale e si basa su tre pilastri:
➡️Tempo: Concedere più tempo per svolgere le attività e le verifiche.
➡️Processo: Adattare i metodi di insegnamento e le attività proposte, utilizzando strumenti compensativi e dispensativi.
➡️Prodotto: Valutare lo studente in base ai suoi progressi e alle sue capacità, non solo in base al risultato finale.
⭐️La ripetizione, spesso utilizzata come strategia per "recuperare", non è efficace per gli studenti con DSA, perché alcuni processi non vengono automatizzati.
È necessario invece lavorare su strategie specifiche per superare le difficoltà.
Cosa possiamo fare
➡️ Sensibilizzare: Parlarne, condividere esperienze, informare.
➡️ Collaborare: Famiglia, scuola, specialisti devono lavorare insieme per il bene dello studente.
➡️Agire: Chiedere interventi concreti alla scuola.
Ma non sentirsi dire ad un colloquio dal corpo docente: 《ci sono anche tutti gli altri studenti, noi non riusciamo a...》 ....
io parlo del TEMPO e del CARICO.
Non parlo del "abbonargli qualcosa". La differenziazione didattica consiste nella personalizzazione di tempo, processo, prodotto. Facendo riferimento a due di queste variabili. TEMPO E CARICO.