04/06/2026
Mercoledì 27 maggio ore 10.30
UNA POLTRONA IN PRIMA FILA
RACCORDIAMOCI
" Non è necessario uno strumento perfetto per poter creare una meravigliosa armonia, occorre solo saper toccare i tasti giusti e ogni crepa, ogni frattura diviene poesia "
Uno spettacolo multisensoriale, unico e irripetibile, prodotto dall'associazione Claudio Conti, prenderà vita da un vecchio pianoforte scordato, che un bizzarro personaggio del passato, Gennaro Pepe, donò molti anni fa agli anziani della residenza protetta di Collerolletta.
In fondo anche gli ospiti di una casa per anziani, sono antichi strumenti scordati, scordati non solo nelle corde ma spesso anche dal tempo, che tuttavia se sollecitati, toccati nei giusti tasti da mani sapienti e disponibili all'ascolto, possono raccontare tante storie incredibili, donando armonia e tornando a dar vita a meravigliose emozioni.
Siamo giunti al giro di boa del progetto di teatro sociale che nel nome dell'auto mutuo aiuto unisce ed esalta le due opposte stagioni della vita della fanciullezza e della vecchiaia, troppo spesso lasciate ai margini della società civile.
Per questa tappa che segna il centro del viaggio, sarà così rappresentata una fiaba speciale in musica, danza e narrazione che darà voce ad un antico pianoforte in disuso.
Si tratta di un pianoforte verticale, donato molti anni fa alla struttura di Collerolletta da uno dei suoi ospiti, Gennaro Pepe, un personaggio noto a molti per il suo stile di vita bizzarro, sempre in bilico tra i tasti bianchi e i neri dell'esistenza, a suo modo un funambolo sul pentagramma della vita.
Ora Gennaro non c'è più ma è rimasto quel suo dono silente in un angolo, come una sentinella all'ingresso della struttura, apparentemente un pianoforte in disuso che l'usura del tempo non consente più di accordare al meglio, ma nessun dono potrà mai essere completamente scordato.
Verrà sempre il giorno in cui quel dono, attraverso il tocco di mani sapienti e sensibili, riporterà in vita il suo donatore.
La maestria di uno storico accordatore, Ennio Ciaramellari e di un grande pianista di livello internazionale, Angelo Bruzzese, sapranno far risuonare come per incanto il pianoforte di Gennaro Pepe, ad accompagnare le coreografie di Marika Brachettoni, talentuosissima danzatrice classica dell'accademia internazionale di Roma.
Il salone d'ingresso della residenza protetta si trasformerà così nel foyer di un teatro dell'opera in cui le poltrone in prima fila saranno le sedie a rotelle dei suoi ospiti che interagiranno col racconto di un redivivo Gennaro Pepe interpretato da un funambolico attore.
Un racconto a più voci, teatro, musica e danza classica intorno a un pianoforte, apparentemente vecchio e scordato che saprà raccontarsi e dimostrare come non serve essere perfettamente accordati per donare emozioni e creare una bellissima armonia degna di un grande palcoscenico.
" Riaccordiamoci".
Ma non solo, grazie al talento del maestro Angelo Bruzzese, reduce da una serie di spettacoli in Europa e della danzatrice classica Marika Brachettoni, dell'accademia internazionale di danza classica e moderna di Roma, danzatrice professionista e insegnante specializzata anche in psicomotricità.
Ma i veri protagonisti saranno gli stessi ospiti della struttura per anziani e il personale socio sanitario al completo, che interagiranno e danzeranno con gli artisti sulla scena.
Riaccordiamoci tutti insieme dunque mercoledì 27 maggio alle ore 10.30, " perché le fiabe non sono solo per i bambini "