L’Associazione di Promozione sociale Terni Donne nasce nel 2012
per dare forma ad una vasta rete di donne, associazioni femminili,
gruppi informali, presenti in città e che avevano avviato una
riflessione profonda sul ruolo delle donne e i loro bisogni e
desideri. Da allora l’Associazione lavora in collaborazione con le
istituzioni e con altre associazioni al fine di ottenere uno
spazio cittadino
dedicato alle donne, risultato che viene
conseguito nel 2014 con l’inaugurazione, avvenuta l’8 marzo, della
CASA DELLE DONNE. Attualmente l’associazione, che si compone di circa 130 socie, si
occupa della gestione del servizio comunale CASA DELLE DONNE, dato
in affidamento attraverso formale convenzione. Pur gestendo un
servizio che possiamo definire “di comunità” rivolto a tutte le
donne della città, senza esclusione o distinzione alcuna,
l’associazione mantiene il suo carattere originario di rete, fatta
di nodi e antenne, plurale e attraversabile, aperta e in ascolto. L’obiettivo che ci proponiamo di raggiungere attraverso le
attività che quotidianamente vengono organizzate presso la CASA
DELLE DONNE è quello della libertà delle donne intesa come self
empowerment, autodeterminazione e benessere (fisico, mentale,
sociale e culturale). La CASA DELLE DONNE fa parte della rete dei servizi del Comune di
Terni per il contrasto e la prevenzione della Violenza sulle Donne
con la finalità di creare uno “sportello diffuso” di orientamento
e informazione sui servizi territoriali disponibili (sportelli di
ascolto, Centri Antiviolenza, Case di Accoglienza e Casa Protetta
ad indirizzo segreto). L’Associazione il 30 giugno 2014 ha firmato il “Protocollo di
intesa in materia di prevenzione e contrasto delle
discriminazioni” previsto nell’ambito del Progetto FEI “NO.DI. No
discrimination”, finalizzato a supportare le politiche locali in
materia di prevenzione e contrasto del razzismo e della
intolleranza. Tematiche:
Maternità, Genere e generazioni, Sessualità, Cultura di genere,
Scambio culturale, Lavoro, Politica e Potere, Ecologia, Violenza,
Genitorialità, Servizi, Arte e Artigianato
Metodologia:
Ascolto, auto mutuo aiuto, accoglienza, scambio, alleanza. Creazione e gestione di gruppi di auto mutuo aiuto per donne
maltrattate, con disagio sociale o psichico, sole o socialmente
isolate, con difficoltà linguistiche, anche attraverso l'utilizzo
di tecniche artistiche: canto, danza, scrittura creativa, teatro
ecc... la cui partecipazione sia aperta a tutte le donne della
città in modo da realizzare contesti misti e favorire la creazione
di reti sociali di sostegno. Organizzazione di corsi di formazione e/o auto formazione o
scambio di saperi e conoscenze tra donne pari su diverse tematiche
ad esempio maternità, genitorialità, educazione e/o istruzione,
sessualità consapevole, arte e artigianato, cultura, tempo libero
ecc...
Creazione di una mappatura dei servizi, degli spazi, delle
opportunità e possibilità del territorio che sia dinamica e
leggibile utile ad orientare ed accompagnare le donne nella
lettura del territorio in cui vivono e nella risoluzione dei
problemi. Creazione di una rete di donne attive in grado di supportare ed
orientare i percorsi di libertà, self empowerment e
autodeterminazione di altre donne a titolo volontario e attraverso
la costruzione di una alleanza tra donne. Coinvolgimento di professioniste/i in ambito sanitario, legale,
occupazionale, educativo che possano fornire consulenze mirate e
personalizzate a titolo gratuito per donne in difficoltà. Organizzazione di attività di tipo culturale presentazione di
libri, concerti, spettacoli teatrali, performance ecc su tematiche
condivise ed affrontate all'interno della Casa, sulla cultura di
genere o che promuovano e sappiano valorizzare la rete delle
giovani artiste e creative del nostro territorio. Creazione di un Centro di Documentazione sul genere, la
differenza, il femminismo ecc...
Organizzazione di attività di prevenzione di alcuni fenomeni quali
la violenza di genere, la violenza sui minori, il bullismo, la
discriminazione e l'esclusione sociale. Aggiornamento costante del sito internet e iniziative di carattere
informativo attraverso una pluralità di media (web, giornali, tv,
radio) al fine sia di diffondere le attività che verranno
organizzate all'interno della Casa sia di sensibilizzare ed
informare il territorio sulla pluralità delle tematiche
affrontate. Attività di sensibilizzazione delle istituzioni locali affinché il
territorio risponda in modo efficace ai bisogni delle donne con
uno sguardo competente sugli studi orientati al genere e alla
valorizzazione delle differenze. Creazione di una Banca del tempo tra donne anche di diverse
generazioni per affrontare problematiche di tipo economico e
sociale. Attività ricreative e con finalità aggregative: cene, feste,
cineforum, gardening, cucina ecc...
Attività per donne e bambini letture, cantastorie, spettacolini,
laboratori creativi ecc...
Mercatini e scambi di oggetti usati per sostenere le donne in
difficoltà e promuovere stili di vita sobri ma felici: abiti,
giochi, attrezzature per la prima infanzia, libri scolastici
ecc...