Centro Coordinamento Ternana Clubs - Pagina Ufficiale

Centro Coordinamento Ternana Clubs - Pagina Ufficiale Pagina Ufficiale del Centro Coordinamento Ternana Clubs APS

Il Centro Coordinamento Ternana Clubs, nella persona del Presidente Claudio Maggi e a nome di tutto il Direttivo,  formu...
23/05/2026

Il Centro Coordinamento Ternana Clubs, nella persona del Presidente Claudio Maggi e a nome di tutto il Direttivo, formula le più calorose e sentite congratulazioni al nuovo Presidente del CONI regionale Fabio Moscstelli per la sua recente elezione alla guida del massimo ente sportivo della Regione.
Questo riconoscimento alla passione, alla competenza e all’equilibrio che contraddistinguono la persona e l’uomo di sport sono motivo di orgoglio per la comunità ternana intera e saranno punto di riferimento certo in questo particolare momento che sta vivendo la massima espressione calcistica cittadina.

Il Centro Coordinamento Ternana Clubs, nella persona del Presidente Claudio Maggi e a nome di tutto il Direttivo,  formu...
23/05/2026

Il Centro Coordinamento Ternana Clubs, nella persona del Presidente Claudio Maggi e a nome di tutto il Direttivo, formula le più calorose e sentite congratulazioni al nuovo Presidente del CONI regionale Fabio Moscatelli per la sua recente elezione alla guida del massimo ente sportivo della Regione.
Questo riconoscimento alla passione, alla competenza e all’equilibrio che contraddistinguono la persona e l’uomo di sport sono motivo di orgoglio per la comunità ternana intera e saranno punto di riferimento certo in questo particolare momento che sta vivendo la massima espressione calcistica cittadina.

05/05/2026

Area Rossoverde puntata 147 del 5 Maggio 2026
Conduce
Gianluca Nasi

Regia
Mauro Castellani

ospiti
Luca Massi
Luca Pelusi
Luca Giovannetti
Carlo Taddei
Fabio Biscetti
Elisa D'Amico

ULTIMO APPELLO PRIMA DELLA FINE!!!Il tempo passa e i conti dei liquidatori crescono, si incorporano nel debito le penden...
28/04/2026

ULTIMO APPELLO PRIMA DELLA FINE!!!

Il tempo passa e i conti dei liquidatori crescono, si incorporano nel debito le pendenze con l’erario insieme a quelle sportive, aggravando la situazione.
Qui di seguito un resoconto preciso della situazione ad oggi per salvarci dal fallimento:
€ 195.000 base d'asta
€ 4.131.021 da pagare entro il 16/06/26.
€ 4.428.583 gia rateizzati in 72 rate:
€ 1 milione ca. in 4 anni e 3 mesi
€ 2,5 mln ca. in 5 anni e 8 mesi.
Stagione 2026/2027
€ 5.233.000 lordi (tesserati)
€ 315.000 lordi (incentivi all’esodo)
€ 299.000 (agenti).
Stagione 2027/2028
€ 2.078.000 lordi (tesserati).
Questi sono i "veri" conti che " certificano" un fallimento gestionale. I Rizzo spingono l'acceleratore del disimpegno e della liquidazione volontaria....poi il genio di un legale amministrativo amante dei colori rossoverdi, nelle pieghe della procedura, allunga la speranza e a questo punto purtroppo anche l'agonia, ma il finale è ancora da scrivere.
Questa vicenda quasi emblematica per il nostro territorio dovrà essere chiarita fino in fondo per capire passato e futuro.
Un punto importante da fare è sul sistema locale complessivo.
E' passata una settimana dal nostro appello al tessuto produttivo ed alla Città nel suo complesso e nessun segnale è giunto a noi, ne tanto meno e soprattutto alle Istituzioni.
La sensazione, terribile (viste anche le presenze all’ultima partita), che “la Ternana siamo noi” sia solo uno slogan tristemente vuoto di chi poi si mette sulla tribuna a giudicare ed a volte pretendere spazi e meriti in società finalizzate ad altro.
Sottolineiamo ancora una volta che l'eventuale fallimento della Ternana, non certificherebbe solo la morte del calcio professionistico a Terni almeno per i prossimi due anni (volendo essere molto ottimisti), ma certificherebbe la morte celebrale di una città, sempre più bistrattata da chi la sta' svuotando di tutto, permeabile a tutto, sempre pronta a portare cavalli di t***a utili a l'una e l'altra fazione ma che alla fine danno solo problemi e cocci da riparare.
Una cosa è certa e fa male, che forestieri o " finti" ternani non rispettano il nostro senso di appartenenza, e le persone che in quei colori ripongono una sorta di riscatto sociale, etico, morale, ancorché sportivo, e che a quei colori si attaccano in maniera morbosa anche quando il cielo si presenta plumbeo.
Perché non è solo calcio, ma la Ternana è il simbolo di una città ed il termometro del suo stato di salute....siamo ai titoli di coda. Fallimento!!!!!
Prima che la spina venga staccata però, vogliamo rivolgere ancora una volta un ultimo appello a chi, potrebbe salvare 100 anni di storia, 100 anni d'amore, 100 anni vissuti con poche gioie e molti dolori, ma sicuramente con molta, moltissima dignità e attaccamento a quei colori che più belli non ce n'è!!!
Dalle multinazionali ai piccoli imprenditori riconsegnando alla città quel tanto che da anni hanno in cambio!
Oggi più che mai...

SEMPRE...OVUNQUE...FORZA FERE!
❤️💚❤️💚❤️💚❤️💚❤️💚❤️💚❤️

LETTERA APERTA AL TESSUTO PRODUTTIVO E ALLA CITTÀ TUTTAQuello che sta di nuovo accadendo alla Ternana non è casuale, e’ ...
20/04/2026

LETTERA APERTA AL TESSUTO PRODUTTIVO E ALLA CITTÀ TUTTA

Quello che sta di nuovo accadendo alla Ternana non è casuale, e’ figlio di un declino pluridecennale del tessuto produttivo del territorio che da tempo ci costringe a sperare nel “salvatore straniero”, ma anche e soprattutto, e’ responsabilità di classi politiche nel loro complesso che non hanno saputo prevedere, gestire e trovare modelli alternativi o idee di amministrazione lungimiranti, o peggio quando li hanno trovati sono stati folli e peggiorativi, vedasi l’ipotesi previste nel nuovo PSR che dopo aver tuonato contro (ma ostacolato solo a Terni) la sanità privata, vorrebbe a Foligno la ASL togliendoci così pure un altro pezzo di quella pubblica.
Ma il problema non è solo economico, e’ a nostro giudizio principalmente culturale; occorre ribaltare il diagramma, basta con multinazionali, privati, enti di vario livello che storicamente hanno operato ed operano su questo territorio e poi raggiunti i propri (per quanto legittimi) interessi se ne vanno, insalutati ospiti nella migliore delle ipotesi con i loro lauti profitti, se non lasciando spesso anche realtà in crisi, macerie varie, inquinamento ambientale.
Poi, qualcuno più attento o semplicemente più “tignoso” si prende la briga di cercare ed estrapolare dati che potrebbero sorprenderci e descrivere facce diverse di questa realtà ed indicare che mali e problemi di Terni non vengono solo da fuori.
Come si evince dal link allegato praticamente nel solo Comune di Terni operano circa 2400 imprese, di cui circa 1500 oltre i 400.000 € di fatturato annuo, con colossi come AST (€ 2.386.819.744) e Salini SpA che citiamo a mero titolo esemplificativo, che tutte insieme sviluppano un volume complessivo approssimativo di ben oltre 10 miliardi di Euro annui; imprese che qui sono cresciute ed hanno ottenuto risultati importanti , anche grazie al città che li ospita.
Ora, se mediamente e in proporzione alle loro possibilità, ognuna restituisca un minimo da mettere a disposizione del territorio dove operano e prosperano alla collettività (ipotizziamo sempre a titolo d’esempio 5000 € all’anno), si raccoglierebbero fondi per non meno 7,5 milioni di €.
A nostro modesto parere ci sembra un dovere etico e morale o, più semplicemente, un atto di giusta riconoscenza verso Terni nel suo complesso.
Abbiamo solo un minimo allargato il ragionamento, ma in quanto CCTC a noi compete l’ambito sportivo e la squadra che rappresenta la nostra città; crediamo che questo ennesimo momento di difficoltà che si sta vivendo possa trasformarsi nella opportunità di restituire al territorio un po' di " appartenenza e identità", in un rapporto sano, corretto e trasparente tra le varie componenti sociali.
Mettiamo da parte per il momento tutto quello a cui hanno dovuto assistere e subire i tifosi della Ternana in questi ultimi anni che hanno visto più volte oltraggiati i colori della nostra amatissima maglia.
E’ solo un’idea, ma anche un profondo convincimento: chiamare a raccolta tutti quelli che si identificano sotto questi colori e che sono pronti a metterci non solo la faccia, ma soprattutto risorse e sudore.
Quindi l’appello non è solo agli imprenditori ternani, è a tutti i gruppi industriali ed economici che nel territorio hanno fatto impresa, guadagni ed hanno stabilito nella conca la loro casa.
Questa città unita può ritrovare la giusta collocazione e lo slancio necessario a vincere le tante sfide che ci attendono ben oltre i rettangoli di gioco, e dare un senso concreto allo slogan “LA TERNANA SIAMO NOI”.
Ma il tempo di agire è ora e non domani; dimostrare che si è comunità coesa magari partendo dallo sport e da una delle ultime bandiere identitarie rimaste.
Il 6 Giugno sembra lontano, ma non lo è affatto e, Dio non voglia, i problemi di oggi potrebbero ripresentarsi in tutta la loro drammaticità; il CCTC, unitamente ad altri soggetti che per loro storia in quanto ad amore per il rosso e per il verde sono al di sopra di ogni sospetto, si sta già premunendo.
Ma questa è una pagina che non vorremmo mai essere costretti a scrivere.

https://www.fatturatoitalia.it/comune/terni/1

SEMPRE... OVUNQUE...FORZA FERE!

LETTERA APERTA ALLA CITTÀ COME UN CAVALLO DI T***ACiò a cui stiamo assistendo, attoniti e furiosi, è un qualcosa che non...
14/04/2026

LETTERA APERTA ALLA CITTÀ

COME UN CAVALLO DI T***A

Ciò a cui stiamo assistendo, attoniti e furiosi, è un qualcosa che non può essere derubricato come ineluttabile, bensì è diretta conseguenza di scelte preordinate lucidamente, cinicamente perseguite, di omissioni consapevoli e imperdonabili responsabilità ad ogni livello che partono da lontano e dei Rizzo in questa loro ultima determinazione.
La Ternana usata come un cavallo di T***a, sorrisi di facciata solo per realizzare i vostri (per quanto legittimi) affari che di certo si chiamavano clinica, di certo non stadio, tanto meno Ternana; poi alle prime difficoltà reticenze e mezze verità, affidate solo a laconici comunicati stampa senza avere quasi mai neppure il coraggio di metterci la faccia.
"La situazione della Ternana è ben più grave di quella che ci era stata prospettata, emergono esposizioni a nostra insaputa”; avete rinviato il closing per far approfondire le carte ai vostri avvocati, commercialisti e soloni vari. TACETE
“Non conosciamo Ferrero”; ma gli affidate subito il ruolo di “tutor” a vostra figlia catapultata in ambiente sconosciuto e insieme alla Pucci lo investite di incarichi in società, salvo poi liquidarli entrambi per “problemi insorti anche questi a vostra insaputa” e mai chiariti a città e tifosi. TACETE.
Presentate due professionisti locali (che non hanno probabilmente idea neppure di che colore siano le maglie della squadra) e presentate l’operazione come un “innesto dì ternanita' " in società per rimettere a posto i conti e poi fate mercato che è presumibile non sia stato fatto a costo zero. TACETE.
La Regione fa ricorso al TAR (precedente unico nella storia repubblicana del Paese) e iniziano i primi annunci di rivolgersi alle autorità giudiziarie per tutelarvi da non mai specificati (e soprattutto mai dimostrati) raggiri subiti e, scavalcando la città e le istituzioni che la rappresentano, incominciate ad incontrare chi vi ha bloccato il progetto stadio clinica, e poco importa dove (a Roma o da altre parti, di certo non in sede istituzionale), importa invece e tanto cosa vi siete detti, ma anche in questo caso nebbia totale. TACETE.
Nel frattempo la vostra giovane e graziosissima figlia, che umanamente ha tutta la nostra comprensione e solidarietà, partecipa circondata dall’ospitalità e dall’affetto tipico della nostra gente ai festeggiamenti per il Centenario, tocca con mano e vive in prima persona cosa significhino 100 anni di Ternana per questa città; vi ha raccontato mai qualcosa di quei giorni e di come è stata accolta!?!
100 anni di storia di generazioni di ternani che con mezz’ora di una fredda assemblea dei soci (di famiglia) avete vilipeso e oltraggiato. TACETE.
Appena poi c’è stato il pronunciamento del TAR avete dato il via al “rompete le righe”; via quadri tecnici e dirigenziali, via dipendenti e soprattutto niente stipendi ai lavoratori… chi da generazioni non ha il problema di preoccuparsi per pranzo e cena e per il futuro della propria famiglia non può capire o peggio se ne frega del destino che si prospetta a chi resta senza lavoro. In ogni caso, soprattutto questo, TACETE.
A poche ore dal derby contro la squadra di quella innominabile città da cui storicamente provengono tutti i nostri guai arriva la vostra ciliegina sulla torta avvelenata, un comunicato stampa devastante a cui, casualmente, fa subito eco quello minaccioso della Regione. TACETE.
Quale è il senso che sottende a tutto ciò?
Cosa avete pensato di ottenere così facendo?
Consumare una vostra vendetta personale non si capisce (e soprattutto nulla ci interessa) verso chi?
Si capisce invece benissimo chi ne pagherà le conseguenze:
le aspettative della gente di questa città e la passione dei tifosi per la nostra squadra amatissima.

DANTE COLLOCO’ L’IDEATORE DEL CAVALLO,
NELLA OTTAVA BOLGIA DELL’INFERNO QUELLA DEI CONSIGLIERI FRAUDOLENTI.
A NOI NON INTERESSA CHI È O CHI SONO GLI ULISSE DI TURNO E CHE FINE FARANNO, CI BASTA CHE SI TACCIA E, SE SE NE È ANCORA CAPACI, CI SI VERGOGNI ALMENO UN POCO.
MA SOPRATUTTO SPARITE, TUTTI, SENZA PREOCCUPARVI NEMMENO DEI COCCI CHE AVETE LASCIATO IN CASA NOSTRA, A RACCOGLIERLI CON CURA E A RIMETTERLI INSIEME, PER QUEL CHE SARÀ POSSIBILE, CI PENSERANNO CON AMORE LE MANI DEI TERNANI VERI.
SPARITE, INSALUTATI OSPITI, DA QUESTA CITTÀ E (“absit iniuria verbis” come dicevano i latini, “a te dico e tu socera me intenni” come diciamo da queste partiti) SPARITE PURE, ORA E IN FUTURO, DA QUESTA PROVINCIA……..
Si è messa in liquidazione VOLONTARIA la società, quello che ne’ voi di passaggio né nessuno mai potrà liquidare e’ la nostra passione e il nostro Amore per Terni e la Ternana; dovremo necessariamente attendere qualche giorno per capire sviluppi e scenari futuri, ma il CCTC non solo non molla, RILANCIA; nell’ora più difficile dobbiamo dimostrare tutti con i fatti che LA TERNANA SIAMO NOI TIFOSI
Per quanto ci riguarda abbiamo già qualche idea in testa, ma innanzitutto sentiamo di far nostro l’appello spontaneo che viene da più parti (commoventi le parole di ieri in trasmissione di Ivano Mari e Fausto Forgia..!): “METTIAMO DA PARTE L' “IO” E TORNIAMO A PENSARE ED AGIRE CON IL “NOI”.
Rialziamoci come città e tifoseria uniti e ripartiamo da qualunque categoria con ritrovato spirito di appartenenza e soprattutto da una società seria, con i piedi a terra e il cuore in città, magari con tanta ternanita’ dentro. ❤️💚
Su chi è fuggito in silenzio sul far della sera il giudizio etico e morale la città lo ha già scritto sull’acciaio a lettere di fuoco indipendentemente da profili e strascichi giuridici che potrebbero emergere da tutta questa squallida vicenda; ma nel caso in cui dovessero essere accertate responsabilità di Legge il CCTC non esiterà un istante a costituirsi parte civile avverso a chiunque ha proditoriamente danneggiato Terni, la Ternana e i suoi tifosi.

“SO CHE CI SARAI… TRA I RAGAZZI DI DOMANI CI SARAI..!” ❤️💚
(Anima Ternana)

SEMPRE... OVUNQUE...FORZA FERE!

Nonostante tutto è ancora tempo di pensare al campo... E’ purtroppo vero che tra il 13 e il 16 aprile, per l’ennesima vo...
10/04/2026

Nonostante tutto è ancora tempo di pensare al campo...
E’ purtroppo vero che tra il 13 e il 16 aprile, per l’ennesima volta si deciderà tantissimo del futuro della nostra Ternana fuori dal rettangolo verde, ma domenica c'è la madre di tutte le partite, da VINCERE, e poi le altre fino a fine stagione da giocare al massimo delle nostre possibilità, e il dovere di noi tifosi è solo quello di esserci, come si sta vicino ad un proprio caro che amiamo nel suo momento di più grande difficoltà, fino in fondo, fino alla fine.
Poi verrà il tempo delle spiegazioni e dei chiarimenti per chi (tutti compresi, nessuno escluso) sta' giocando a chi ce l'ha più duro, sulla pelle di noi tifosi, TUTTI INDISTINTAMENTE.
Fare a gara ad incolpare uno piuttosto che un altro non ha mai, e mai lo farà, portato a nessun risultato e soprattutto mai ci darà quello che ci spetta; una società solida e una città rispettata.
Anche troppi pseudo tifosi non hanno di meglio da fare che accapigliarsi e vomitare fango contro questo e contro quello e dividersi su tutto; lo slogan “meglio l'eccellenza di questa dirigenza” non ci è mai appartenuto e mai ci apparterrà, dobbiamo invece fare del tutto TUTTI, per salvare il salvabile.
Quindi domenica tutti presenti, SOLO PER LA MAGLIA E LA DIGNITÀ DELLA CITTÀ, fosse pure con le lacrime agli occhi, ma a schiena dritta e testa alta e con “rabbia furiosa” contro i nostri nemici di sempre.
Il CCTC è e resterà sempre questo.

SEMPRE...OVUNQUE...FORZA FERE! ❤️💚❤️💚❤️💚❤️💚❤️💚❤️💚

04/04/2026

Indirizzo

Via Gaeta 11
Terni
05100

Orario di apertura

Lunedì 17:30 - 19:00
Mercoledì 17:30 - 19:00
Venerdì 17:30 - 19:30

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