23/04/2026
Apprendiamo con profondo rammarico che a Guglionesi, in seguito al cedimento di una parte del muro di contenimento che costeggia la villa comunale, si sia scelta la strada più breve. Numerosi esemplari di robinia (Robinia pseudoacacia) sono stati ridotti a monconi con la giustificazione, riportata dalla stampa, che il peso della loro chioma, unito alle ingenti piogge delle scorse settimane, sarebbe la causa del cedimento strutturale del muretto.
Ci chiediamo se una scelta così impattante sia stata preceduta da una perizia tecnica, poiché quel tipo di taglio, denominato capitozzatura, è ormai vietato in Italia da tempo. La capitozzatura, ovvero il taglio di rami di grande diametro fino all’eliminazione totale della chioma, indebolisce gravemente la pianta, rendendola vulnerabile all’attacco di funghi e parassiti che, con il passare del tempo, possono comprometterne la stabilità causando carie interne e marciume.
Inoltre, va sottolineato che una pianta sottoposta a tagli così drastici entra in uno stato di stress e, per sopravvivere, tende a emettere numerosi nuovi rami molto più deboli e disordinati, nel tentativo urgente di ripristinare l’apparato fotosintetico, cioè la chioma. Senza questo processo la pianta muore. Infine, se consideriamo che anche le radici, a seguito di una riduzione così drastica della parte aerea, potrebbero in parte marcire, ci chiediamo se l’intervento rappresenti davvero la migliore soluzione possibile in un contesto urbano come quello di Guglionesi.