22/03/2026
Il Velo di Maya che forma e plasma il mondo che c'è dentro di noi
Maya per molti è considerata la malvagia ingannatrice che vela la realtà mentre in realtà il suo aspetto ha una funzione precisa nell'equilibrio universale. Maya limita la luce cosciente infinita condensandola in forme ordinate visibili affinché l'esperienza fisica sia possibile. Simbolicamente questa luce infinita viene rappresentata come un’energia spiraliforme riavvolta su se stessa. Questa luce cosciente infinita che pervade e plasma l’intero cosmo (che qualcuno a chiamato dio e qualcun altro “energia oscura”), è fisicamente contenuta nel DNA che è effettivamente raggomitolato su se stesso per adattarsi nello spazio limitato del nucleo cellulare. La lunghezza del DNA umano di ogni singola cellula è di circa 2 metri ma è compattato in un nucleo della dimensione di pochi micrometri. In un corpo umano formato da circa 37 trilioni di cellule, la lunghezza totale del DNA supera 74 trilioni di metri. Riesci a scorgere e a sentire quanta immensità senziente è raggomitolata in ciascuno di noi? Riesci a percepire la potenza cosciente nel basso ventre che non aspetta altro che dispiegarsi?
L’evoluzione naturale della specie umana è stata pesantemente alterata MOLTO tempo fa, fondamentalmente, con la netta separazione dell’Androgino e con l’inserimento dell’alfabeto con cui ha avuto inizio il linguaggio verbale. Due regali degli ‘dei’ che ci hanno separati, depotenziati e immersi in una grande confusione (Babilonia) che mai come oggi domina sovrana poiché abbiamo perso la comunicazione naturale, telepatica e sensoriale, del nostro primordiale e innato linguaggio non verbale (gli Archetipi).
L’Uomo Reale, l’Androgino trascende tutti i concetti illusori “umani” e “divini” che servono a separare le due parti dell’unica cosa. Tuttavia la separazione era necessaria per l’esperienza che a specchio si piega e si dispiega su piani di esistenza in cui la luce infinita si riduce a specifiche frequenze vibratorie. Dall’etere all’aria, dall’aria all’acqua, dall’acqua alla terra. Ecco gli elementi che separano le dimensioni del campo unificato e corrispondono al corpo eterico, al corpo causale, al corpo acquatico e al corpo fisico dell’uomo cosmico che, proprio per questo è multidimensionale. Vive la sua esperienza su più piani d’esistenza che corrispondono allo spettro dei 7 colori scomposti della luce bianca: rosso, arancio, giallo, verde, blu, indaco e violetto.
Dio è l’Uomo e l’Uomo è Dio. Entrambi i termini, come lo yin e lo yang ti mostrano sempre e soltanto la polarità di uno o l’altro lato della medaglia, non ti mostrano l’intero. Non ti mostrano il TAO, ovvero, te stesso. C’è quasi sempre una parte che si annulla o sovrasta l’altra. Tu sei il Tao. Lo yin e lo yang sono l’essere e l’umano scomposti che compongono l’Essere Umano. il Tao Vivente. L’Uomo Reale. L’Umano è la corrispondenza assoluta dello Spirito ma sperimenta un apparente separazione da se stesso. Non è mai esistito un dio nell’alto nei cieli, né un diavolo sotto la Terra. Ma ci sono molti stati vibrazionali, di fatto, campi energetici che variano dai più alti ai più bassi in cui l’energia si piega o si dispiega, si rimpicciolisce o si espande, si offusca o si chiarisce nell’eterno gioco di polarità tra luce ed ombra e che corrispondono agli atteggiamenti umani che creano universi multipli di colori e sapori da toccare, gustare e sperimentare.
Maya deriva dalla radice sanscrita mā, che significa "misurare", "formare". Senza questa capacità di ordinare e definire i confini, l'universo resterebbe un oceano caotico e indifferenziato di coscienza senza oggetti, nomi o forme. Maya è colei che partorisce il Potere della Misura, la capacità di dare forma all'informe trasformando le idee e i pensieri della mente in forme concrete nell'universo tangibile. Maya è un altro nome della Grande Madre, l’architetto cosmico che limita l'infinito per renderlo manifesto con gli Archetipi del Pensiero Vivente.
L’Universo è Mentale. Il Velo di Maya è il gioco per conoscersi e giocare a nascondersi con se stessi fino a quanto l’antica memoria della mente universale non si desta. Se la Dimenticanza perdura oltre il tempo necessario alla maturazione, l’umano abortisce nell’istinto animale e si perde nell’oblio della separazione. Se la Dimenticanza compie la sua funzione d’onda con il Risveglio della consapevolezza unificata l'umano si fonde con l'essere e scorge che, tutto è un illusione. E’ il sogno che si fa lucido mentre lo vivi e lo contempli in tempo reale. E’ il sorriso emozionante di questo istante di libertà assoluta in cui sollevi il velo e ti accorgi di esserti appena sgamata… proprio come una Māyā, forse un po tonta... ma più viva, desta e felice di quanto probabilmente si renda conto.
La Via è l’Integrità.
L’Asse è l’Equilibrio.
La Chiave è l’Unificazione.
Il Compimento è la Manifestazione.
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