26/05/2026
CADUTA CALCINACCI DAL CORNICIONE: quando risponde il condominio
La caduta di calcinacci da un edificio rappresenta una delle ipotesi più frequenti di contenzioso in ambito condominiale. Il tema si colloca all’incrocio tra obblighi di manutenzione e responsabilità civile, trovando il proprio riferimento normativo nell’art. 2051 c.c., che disciplina il danno cagionato da cose in custodia.
Quando il distacco riguarda il cornicione, la questione assume una rilevanza ancora più specifica: si tratta infatti di un elemento strutturale normalmente qualificato come parte comune, ma la cui concreta incidenza nella provocazione del danno deve essere dimostrata in modo rigoroso.
Il cornicione, per funzione e collocazione, è generalmente ricondotto tra le parti comuni dell’edificio. Ne deriva che il condominio, quale ente di gestione, ne assume la custodia e, conseguentemente, la responsabilità ai sensi dell’art. 2051 c.c.
La giurisprudenza della Corte di Cassazione è costante nel qualificare tale responsabilità come oggettiva. Tra le pronunce più significative si segnalano Cass. civ., sez. III, 29 luglio 2016, n. 15761 e Cass. civ., sez. III, 28 dicembre 2022, n. 37059, che ribadiscono come non sia necessaria la prova della colpa del custode, ma solo quella del rapporto tra la cosa e l’evento dannoso.