27/08/2026
SI POSSO AFFIGGERE CARTELLI O AVVISI IN CONDOMINIO?
La risposta è sì, ma con alcuni limiti. La possibilità di esporre comunicazioni dipende infatti dal loro contenuto, da chi le affigge e dal luogo in cui vengono collocate.
Le comunicazioni affisse negli spazi comuni rappresentano uno strumento pratico per informare rapidamente tutti i residenti su questioni che riguardano la gestione dell’edificio. Possono riguardare, ad esempio, l’interruzione temporanea dell’acqua, interventi di manutenzione dell’ascensore, lavori sulle facciate, pulizie straordinarie, modifiche agli orari dei servizi condominiali oppure la convocazione di un’assemblea quando la legge o il regolamento lo consentono. In questi casi il cartello ha una funzione esclusivamente informativa e contribuisce al buon funzionamento della vita condominiale.
Diverso è il caso degli avvisi che hanno lo scopo di richiamare i condomini al rispetto delle regole di convivenza. Anche questi possono essere leciti, purché si limitino a ricordare obblighi già previsti dalla legge o dal regolamento condominiale e siano formulati in modo generico, senza individuare o rendere riconoscibili i destinatari.
Generalmente le comunicazioni ufficiali vengono esposte dall’amministratore di condominio.
Più delicata è invece la situazione quando un singolo condomino decide autonomamente di appendere un cartello negli spazi comuni. Se il messaggio contiene semplicemente un’informazione di interesse generale, non crea particolari problemi e non altera il decoro delle parti comuni, difficilmente darà luogo a contestazioni. Se invece assume un carattere accusatorio, offensivo o provoca tensioni tra i residenti, l’amministratore può intervenire chiedendone la rimozione.