02/10/2026
Le pietre della fame ce lo dicono dal 1400. 🪨
Sono massi che si trovano sul letto di alcuni fiumi dell'Europa centrale, su cui nei secoli sono stati incisi anni e riferimenti ai periodi di forte magra. Restano normalmente sott'acqua e riemergono quando il livello del fiume scende abbastanza.
Il loro messaggio era semplice: quando le vedevi, erano tempi difficili. Meno acqua significava problemi per i raccolti, per la navigazione e per chi viveva del fiume.
La più famosa è forse quella di Děčín, sull'Elba, dove l'iscrizione più nota recita:
"Wenn du mich siehst, dann weine"
"Se mi vedi, piangi.”
Nell'estate 2026 le pietre sono riemerse in diversi tratti dell'Elba e del Reno a causa dei livelli molto bassi dei fiumi. A Děčín sono state persino ricatalogate e ne è stata identificata una che era finita nel dimenticatoio.
Le pietre della fame registrano episodi di siccità e di forte magra dei fiumi. E il fatto che tornino a emergere sempre più spesso, in anni segnati da livelli d'acqua eccezionalmente bassi, è un promemoria difficile da ignorare.
Foto: Norbert Kaiser, CC BY-SA 3.0 DE , via Wikimedia Commons
Axel Hindemith
Sastognuti, Public domain, via Wikimedia Commons
Dr. Bernd Gross, CC BY-SA 3.0 DE , via Wikimedia Commons
Extinction Rebellion, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons