25/01/2026
Qualche giorno fa è venuto a mancare a Crema un nostro caro amico: Renato Stanghellini fondatore, presidente storico ma, soprattutto, l’anima del Gruppo Pantelù, una persona speciale, allegra e instancabile… un vero esempio di altruismo e solidarietà, per lui l’aiutare gli altri era più importante di qualsiasi altra cosa. Abbiamo conosciuto Renato nel 2009 nella Tendopoli di Tempèra. Ricordiamo con nostalgia il giorno in cui ci siamo incontrati: era un pomeriggio d’agosto, quando ti vedemmo arrivare insieme a Gianfranco e ad altri volontari cremaschi con un camion pieno di giochi da giardino per i bambini del campo... li scaricammo e li montammo insieme e da allora è nata un’amicizia coltivata a distanza; rinnovata ogni anno con il vostro ritorno a Tempèra in occasione della Pasqua, per donare l’ “Uovo della Solidarietà” a tutta la comunità temperese, un gesto per dimostrare che non vi siete mai dimenticati di noi. Siamo venuti a Crema in occasione della “Partita del Cuore” e ci avete aiutato a raccogliere fondi per gli arredi della nostra struttura associativa in fase di costruzione. Quando abbiamo inaugurato il Centro Culturale siete venuti a tagliare il nastro insieme a noi, per festeggiare questo importante traguardo: il primo luogo di aggregazione sociale e culturale a Tempèra e poi siete stati presenti anche in occasione del decennale dell’associazione. Caro Renato, ti sei talmente innamorato di Tempèra e di L’Aquila, da tornare anche in vacanza, insieme alla sua cara consorte Gilda…Poi ci sono stati momenti tristi e difficili… la perdita di Gianfranco, poi di Gilda, la tua malattia di qualche anno fa che sembrava superata…Nonostante la tua salute incerta questa estate sei voluto tornare a Tempèra, per trascorrere con noi il ferragosto, per vedere a che punto era la ricostruzione, per rivedere il Gran Sasso che ti piaceva tanto e anche il mare abruzzese… La Solidarietà unisce, supera le distanze e supera persino le barriere della vita e della morte. Caro Renato da te abbiamo imparato che cosa significa la solidarietà e l’amore per gli altri. Quando in questi ultimi tuoi giorni di vita ci siamo videochiamati dal tuo letto d’ospedale, nonostante la tua malattia, tu pensavi ad organizzare il Carnevale, a come potesse riuscire al meglio, per poter rallegrare gli altri. Ti ringraziamo perché ci hai insegnato ad amare la vita, tu eri in grado di cogliere la bellezza di ogni piccolo gesto apparentemente insignificante e di entusiasmarti per tutto. La vita dello spirito non finisce con la morte ma si trasforma. Fisicamente tu non sei più qui, ma sarai sempre presente con la tua anima vicino a coloro che si sforzeranno di donare un sorriso agli altri. Un pensiero va a tutti i tuoi famigliari e ai tuoi amici Pantelù, a cui hai dedicato la vita, che hai allietato e confortato con la tua presenza, siamo certi che il tuo grande cuore riuscirà a contenere tutti in unico amorevole abbraccio.
Ciao Renato🌹