"PRIMA DI SEGNALARE” Quello che c'è da sapere quando fate una segnalazione di maltrattamento
IN QUANTO TEMPO INTERVIENITE? I controlli vengono svolti nel più breve tempo possibile, in base all’urgenza e alla disponibilità delle guardie che, ricordiamo, sono volontari e offrono il proprio tempo libero e il massimo impegno al servizio della tutela degli animali. Nel limite del possibile la informere
mo circa la conclusione del caso segnalato (a meno che non vi siano risvolti sanzionatori amministrativi o penali che, per legge, non possiamo divulgare) e, nel frattempo, la invitiamo a informarci tempestivamente qualora ci fossero aggiornamenti rilevanti in merito alla sua segnalazione. La preghiamo a questo punto di non coinvolgere altri enti (forze dell’ordine e servizi veterinari pubblici, se non in caso di reale pericolo di vita degli animali coinvolti) o altre associazioni per la stessa situazione: EITAL Odv collabora con tutte le associazioni e le istituzioni pubbliche, senza saperlo, si corre il rischio di coinvolgere più soggetti per la stessa emergenza, disperdendo tempo ed energie preziose. La informiamo inoltre che la legge tutela la sua privacy e che in nessun modo e a nessun titolo le guardie riveleranno i suoi dati sensibili. Solo nel caso in cui si è testimoni diretti di un reato (uccisione, maltrattamento) si potrà essere chiamati a testimoniare su quanto segnalato. COSA FACCIO SE NON POTETE INTERVENIRE? EITAL Odv può intervenire solo sul territorio provinciale di competenza "ma non è un servizio di pronto intervento", pertanto in caso di reale e imminente pericolo di vita per l’animale, la invitiamo a rivolgersi immediatamente Ai vigili urbani, alle forze dell’ordine o ai servizi veterinari pubblici:
Le forze dell’ordine sono tenute ad intervenire e dispongono dei numeri di reperibilità dei veterinari pubblici per le emergenze. E SE IL MALTRATTAMENTO E’ SUI SOCIAL? In caso di segnalazione di maltrattamenti che circolano sui social, è fondamentale non diffondere né foto né video, se fossero veri la loro diffusione darebbe all’autore del fatto esattamente ciò che cerca, visibilità , oltre a rischiare l’emulazione da parte di soggetti disturbati. In questo caso l’unica azione efficace è segnalare il fatto alla Polizia Postale, che si occupa dei reati sul web, e può risalire alle fonti della pubblicazione del materiale. COME MI COMPORTO DI FRONTE A UN ACCATTONAGGIO CON ANIMALI? Le ricordiamo, inoltre, che in caso di accattonaggio con animali è importante NON offrire soldi a queste persone e meno che mai comprare gli animali che utilizzano, nemmeno se sono cuccioli, perché è esattamente ciò che queste persone vogliono. Infatti, il giorno dopo la stessa persona tornerebbe con un altro animale e non solo lei non avrà risolto niente, ma avrà contribuito a finanziare quei soggetti. Sappiamo che è istintivo cercare di fare qualcosa per migliorare la vita di questi animali, ma l’unico mezzo per contrastare il fenomeno dell’accattonaggio con animali è segnalarlo alle Forze dell’Ordine o alle associazioni che si occupano di tutela dei diritti animali, come la nostra. POTETE INVIARE LE SEGNALAZIONI TRAMITE email: [email protected] Allegando copia di un documento di riconoscimento , specificando in maniera dettagliata il motivi della segnalazione, foto/video disponibili, e posizione. Ricordiamo che segnalando fatti non veritieri comporta il reato di Procurato allarme punito dall'art. 658 Codice Penale. Chiunque, annunziando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l'Autorità(1), o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio [358](2), è punito con l'arresto fino a sei mesi o con
l'ammenda da euro 10 a euro
Grazie per l'attenzione e collaborazione.