08/06/2026
𝗧𝗨𝗧𝗧𝗢 𝗘𝗕𝗕𝗘 𝗜𝗡𝗜𝗭𝗜𝗢 𝗡𝗘𝗟 𝟭𝟵𝟴𝟬…
𝟲 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲. 𝗡𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗲𝗺𝗶 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗰𝗲 𝗶 𝘃𝗼𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮, 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗶𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝘀𝗳𝗶𝗱𝗲 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗲.
Una giornata meravigliosa, di sole e di luce nel segno di una nuova primavera di Semi di pace.
Una giornata di emozioni e di partecipazione, di narrazioni e di suggestioni, di sguardi aperti sul mondo.
Una giornata dedicata a chi ha scelto di esserci ancora una volta in quel sogno che si chiama Semi di pace, una comunità che accoglie e sana ferite. Una giornata intergenerazionale di presente che si fa futuro, una giornata di gentilezza da coltivare e di sorrisi e di lacrime di commozione.
Un incontro di comunità nazionali e internazionali, di parole e di immagini, iniziata con un filmato sul senso del viaggio umano in un paese che si chiama terra, senza confini e senza muri e divisioni.
Una giornata di inclusione, comunione e mescolanza delle diversità che diventano ricchezza.
Un incontro di donne e uomini che al di là dei ruoli sono prima di ogni cosa un nome e un bagaglio personale di passioni che si fanno progetti e soluzione ai problemi.
Una giornata per chi ha ancora un cuore e lo mette a disposizione di tutti.
Un incontro di persone, di religioni, di funzioni, di suggestioni.
Un lungo filo rosso chi si è annodato, intrecciandosi fino a diventare una splendida ragnatela che ha inglobato in uno spazio atemporale tante persone, alcune delle quali fluttuano nei cieli con lo sguardo benevolo verso la Cittadella.
Radici e rami, tronco e linfa.
Nessuna parola può compiutamente raccontare questa giornata di Semi di pace, di volontari e volontariato, di impegno, di responsabilità e di inclusione.
Solo le immagini che seguono possono farlo, restituendo il senso del nostro servizio per un mondo migliore, per chi soffre e ha bisogno di aiuto, da vicino e da lontano.
𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗣𝗮𝗼𝗻𝗲
𝗥𝗲𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗦𝗲𝗺𝗶 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗰𝗲