03/08/2026
Estratto da intervento odierno nell’assemblea dei lavoratori di Francesco Rizzo, Esecutivo Nazionale Usb
La prima cosa che chiederemo domani al Mimit sarà avere finalmente garanzie per i lavoratori, diretti, dell’appalto e Ilva in AS, che devono continuare a percepire il 100% del loro reddito, poi l’ apertura dei termini del riconoscimento dell’amianto per tutti i lavoratori, la siderurgia tra i lavori usuranti, e gli incendivi all’esodo.
Via una volta per sempre il discorso della ricollocazione, una farsa utilizzata soprattutto quando si parla dei cassintegrati ex Ilva. Via perché a Taranto ce ne sono tantissimi in attesa di una ricollocazione, e chi lavorava in Isola Verde, che attende da anni, lo dimostra.
Siamo stanchi di vedere scaricare sulla nostra pelle le mancanze degli ultimi governi, di qualunque colore politico; siamo stanchi di essere guardati da una certa parte di città come dei criminali, quando a morire in quella fabbrica siamo soprattutto noi, e i numeri con cui si è aperto il 2026 ne sono una testimonianza.
Per questo, pretendiamo che finalmente la politica trovi le soluzioni. In questo momento, la magistratura interviene dove la politica fallisce il suo scopo.
Per assurdo, l''ultimo decreto, visto lo stallo sulla vertenza Ilva con una gara che andava avanti da due anni senza nessuna svolta, ha tolto le castagne dal fuoco al Governo.
Siamo stanchi, ma siamo vivi. Siamo soli, ma siamo tanti.