01/06/2026
Si chiudono due giorni intensi ad Osculana Pugna, Ascoli Satriano (FG), e noi della nostra associazione vogliamo dire GRAZIE.
Grazie agli organizzatori, Comune di Ascoli Satriano, Daunìas Aùskla e a tutti i gruppi che hanno reso possibile questa rievocazione. Un lavoro enorme dietro ogni tenda, ogni armatura, ogni spettacolo.
Grazie al pubblico: adulti, bambini, appassionati e curiosi. Le vostre domande, i vostri sguardi stupiti e la vostra partecipazione sono il motivo per cui facciamo questo.
La rievocazione non è solo “spettacolo”. È narrazione storica che si tocca con mano. È il modo più diretto per capire le scelte, le alleanze, le paure di chi è venuto prima di noi.
E qui il ruolo di Taranto è fondamentale. Nel 280 a.C. era la città più potente e ricca della Magna Grecia, l’ultimo baluardo che resisteva all’avanzata di Roma. Così forte da impedire alla flotta romana di approdare nel suo porto. Fu proprio Taranto a chiamare in Italia Pirro, Re dell’Epiro, radunando oltre 50.000 uomini per fermare Roma.
Rievocare la Battaglia di Ascoli del 279 a.C. significa ricordare che la storia del Sud, della Magna Grecia e di Taranto ha cambiato le sorti della pen*sola. Una “vittoria di Pirro” che ci insegna ancora oggi quanto costano le guerre e le grandi scelte.