12/05/2026
🟥 - Taranto non può restare in silenzio.
Dopo l’uccisione di Sacko Bakari, lavoratore originario del Mali, avvenuta in Piazza Fontana, sentiamo il bisogno di esserci. Di ritrovarci come comunità, di condividere dolore, riflessioni, domande, ma soprattutto di affermare insieme un’idea diversa di città fondata sulla dignità umana, sul lavoro, sui diritti e sulla convivenza.
Per questo come Coordinamento di Libera Taranto, Babele APS, Mediterranea Saving Humans Taranto, Comunità Africana di Taranto e Provincia APS, CGIL Taranto promuoviamo un presidio con microfono aperto giovedì 14 Maggio dalle ore 17:30 in Piazza Fontana.
Invitiamo a partecipare tutta la cittadinanza, le associazioni, i movimenti, le parrocchie, le realtà studentesche, i sindacati, il mondo del lavoro, della cultura e del volontariato.
Sarà uno spazio aperto, plurale e condiviso, per ribadire insieme che nessuna vita è invisibile e che la violenza, il razzismo, l’odio e l’indifferenza non possono avere l’ultima parola.
A Taranto non c’è spazio per il razzismo, anche se è generato dal disagio.
Non c’è spazio per chi semina odio, disumanità e divisione.
Taranto deve essere città di accoglienza, diritti, solidarietà e rispetto reciproco.
Una città che non si gira dall’altra parte e che sceglie di reagire insieme.
Abbiamo bisogno di presenza, di vicinanza, di responsabilità collettiva.
Perché Piazza Fontana e la Città Vecchia appartengono alla comunità, alla solidarietà e alla dignità delle persone.
Partecipare significa scegliere da che parte stare.