06/03/2019
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà nei confronti della ragazza, vittima di un sistema disegualitario nei confronti delle donne.
Saremo in piazza l'8 marzo per lo sciopero transfemminista globale, per lottare contro ogni ingiustizia di genere!
Alla luce dei fatti avvenuti nella vesuviana di San Giorgio a Cremano, esprimiamo la nostra piena solidarietà alla ragazza verso la quale è stato perpetrato un crimine inconcepibile. Inconcepibile perché il dibattito sulla sicurezza nel nostro paese risulta becero, come se i problemi di violenza sessuale siano legati al colore della pelle piuttosto che alla cultura maschilista che viene insegnata fin dalle scuole elementari, là dove non possiamo sentirci sicur* nemmeno di prendere un treno. Le misure per contrastare le violenze sono superficiali: la violenza è strutturale, ci colpisce tutti, tutte e tutt*, nei luoghi di formazione, per le strade, nelle nostre case. La risposta deve essere strutturale, culturale e sociale. Basta trovare soluzioni momentanee, il problema è insito nella nostra società. E’ necessario partire dalle scuole, dalle famiglie, da noi, per far sì che nessun* sia più toccat* da eventi simili. A chi vuole giudicarci per come ci vestiamo, per dove andiamo, per cosa facciamo, per chi vuole darci la colpa per le violenze subite, consigliandoci di cambiare comportamento, e avanzando ipotesi sulle nostre vite, le nostre amicizie, rispondiamo di cercare altrove le cause e non nelle vittime. Saremo in piazza l’8 marzo per lo sciopero transfemminista globale, per ribadire tutto questo, per dare voce a chi non ha potuto decidere sul proprio corpo, per rompere il silenzio definitivamente.
Link Napoli - Sindacato Universitario