08/10/2026
«I soldi non ci sono» è la solita scusa. Ma quando si tratta di scegliere cosa tagliare, la scure cade sempre sull’educazione al consenso, sulle pari opportunità e sulla prevenzione della violenza patriarcale nelle scuole.
Togliere 8 milioni di euro destinati al contrasto della violenza sulle donne non è una svista: è una precisa priorità politica. Non si combatte un’emergenza definanziandone un’altra, mentre si continuano a buttare miliardi in armi e opere inutili.
Il 25 novembre si avvicina: pretendiamo fatti, non la solita ipocrisia!