11/06/2026
È riuscito a conquistare il pubblico il maestro Christian Levernier, il chitarrista e compositore di origini francesi, che ieri sera si è esibito al MUDI di Taranto suonando LA SONADA, una chitarra a undici corde unica nel suo genere, realizzata dal liutaio spagnolo Carlos González.
Nel corso del concerto Lavernier ha presentato la sua ultima opera ELEVEN, undici per l'appunto come le corde del suo strumento. Undici brani da lui composti e ispirati ad altrettanti artisti ed intellettuali che hanno lasciato il segno non solo nell'autore ma anche in molti di noi: Lucio Fontana, Bach, Modigliani, Heisenberg, Joyce, De Chirico e Basquiat solo per citarne alcuni. Una nuova musica, innovativa, dove la Soñada non è solo uno strumento, ma un territorio ancora in formazione. Le sue undici corde non ampliano semplicemente l’estensione: modificano il modo stesso di pensare il suono, costringono a cercare nuovi equilibri, nuove tensioni, nuove fragilità.
ELEVEN è il risultato di un lungo processo creativo durato sette anni, tra scrittura, ricerca sonora e registrazione. Un percorso fatto di tentativi, resistenze, smarrimenti e scoperte, che non cerca una sintesi definitiva e che piuttosto, lascia intravedere undici possibilità — undici modi diversi di abitare il suono — sapendo che, oltre ciascuna di esse, resta sempre qualcosa che non si lascia dire, ma solo ascoltare.
Lunghi e calorosi applausi hanno colto la performance di Lavernier da parte di un pubblico attento e incantato, al quale ha concesso un bis.