22/04/2026
17.04.2026
Il convegno di Taranto sembra aver centrato un punto fondamentale: in un'epoca di frammentazione, l'unione non è solo un ideale etico, ma una strategia economica e sociale necessaria. Taranto, con la sua storia di sfide, è il laboratorio ideale per testare questo modello di sinergia.
I lavori si sono aperti nel primo pomeriggio con i saluti istituzionali di Giada Coco (presidentessa UGDCEC Taranto), Francesco Vizzarro(presidente ODCEC Taranto), Monica Bruno (presidentessa Fondazione ODCEC Taranto), Ferdinando Boccia (Presidente CNPADC), Maurizio Bitetto (Coordinatore Regionale UNGDCEC Puglia e Basilicata), Mario della Porta (Vicepresidente Fondazione UNGDCEC), Danilo Casucci (Presidente IUYA), Rossella Leopizzi (Professoressa Associata di Economia Aziendale, delegata DJSGE Uniba) e Mattia Giorno (Vicesindaco di Taranto) e Francesco Cataldi (Presidente UNGDCEC)
Subito dopo i saluti si sono aperti i lavori congressuali con lo spazio dedicato alla sessione tecnica nella quale sono stati approfonditi temi di stretta attualità: dall'applicazione degli adeguati assetti organizzativi alle strategie per la continuità aziendale, con un focus specifico sul possibile impatto dell'intelligenza artificiale analizzato sia sul lato delle opportunità derivanti dall’utilizzo della stessa nella definizione degli adeguati assetti sia sul lato delle responsabilità degli organi di controllo e di revisione in caso di insorgenza di crisi.
Il cuore dell'evento è stato rappresentato dalle due tavole rotonde. La prima ha visto il confronto tra politica e impresa, con la partecipazione di Francesco Vizzarro (presidente ODCEC Taranto), Vincenzo Cesareo (presidente CCIAA Brindisi-Taranto), Mirko Circhetta (Vicepresidente Giovani Confindustria), Mario Della Porta (Vicepresidente Fondazione UNGDCEC), Rossella Leopizzi (Professoressa Associata di Economia Aziendale, delegata DJSGE Uniba), Mattia Giorno (Vicesindaco di Taranto) e Fulvio Iurlaro (Project manager di Programma Sviluppo).
La seconda tavola rotonda ha invece tracciato gli scenari evolutivi della professione, coinvolgendo i presidenti degli ordini dei dottori commercialisti di Taranto, Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Trani, Matera E Potenza, insieme a Ferdinando Boccia (presidente Cassa Dottori Commercialisti) e Francesco Cataldi (Presidente UNGDCEC).
A sorpresa, è intervenuto il neoeletto Presidente Nazionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti Elbano De Nuccio, che ha salutato i colleghi e augurato buon lavoro.