01/05/2026
*1 MAGGIO 2023 / 1 MAGGIO 2026*
*TRE ANNI DI INTERNALIZZAZIONE DEL 118 TARANTO: DALLA PRECARIETÀ AL LAVORO DIGNITOSO*
*SANITASERVICE: UN BENE COMUNE DA PRESERVARE*
Taranto, 01 MAGGIO 2026
*L’1 maggio non è solo la Festa del Lavoro: per Taranto ricorre anche l’anniversario dell’internalizzazione del servizio 118.* Il 1° maggio 2023 segnava una svolta per la sanità d’emergenza-urgenza: dopo anni di esternalizzazioni e precarietà, circa 300 operatrici e operatori, tra autisti-soccorritori, passavano alla gestione diretta di Sanità Service ASL Taranto.
*Un processo reso possibile grazie al coraggio dell’allora Amministratrice Unica di Sanitaservice ASL Taranto, Dott.ssa Mariarosa Di Leo, e alla sinergia costruita tra amministrazione aziendale, Direzione Generale ASL, organizzazioni sindacali e istituzioni.* Senza quella determinazione e quella collaborazione, il passaggio dal privato al pubblico sarebbe rimasto solo una promessa.
*Va ricordato che Sanitaservice nasce proprio per ridare dignità e stabilità ai lavoratori e alle lavoratrici schiavi degli appalti privati.* Il percorso è iniziato con l’internalizzazione dei servizi di ausiliariato e pulizie, amministrativi, ed è proseguito con la stabilizzazione del personale dei servizi CUP e informatici. L’internalizzazione del 118 è stata anch'essa una tappa importante di un disegno organico : riportare nel perimetro pubblico funzioni essenziali, sottraendole alla logica del massimo ribasso.
*A tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori SANITASERVICE ASL TA dei servizi di ausiliariato e pulizie, amministrativi e informatici, CUP e 118, va il nostro ringraziamento più sentito: sono stati loro a reggere il servizio durante la delicata fase di transizione di tutte le commesse, garantendo continuità assistenziale ai cittadini in un momento di profondo cambiamento. E sono sempre loro che oggi, nonostante le difficoltà quotidiane, continuano a svolgere il proprio lavoro con amore, dedizione e professionalità, spesso in condizioni proibitive.* Senza il loro sacrificio silenzioso, nessuna internalizzazione sarebbe stata possibile.
*Tre anni dopo l'internalizzazione del servizio 118, il bilancio parla chiaro.*
*Cosa ha prodotto l’internalizzazione*
- *Fine della precarietà*: contratti stabili, tutele piene, diritti esigibili. Il passaggio dal privato alla partecipata ASL nel pubblico ha restituito dignità a chi salva vite ogni giorno.
- *Servizio più coeso*: la gestione diretta ha permesso di uniformare procedure, formazione, mezzi e tempi di intervento sotto un’unica responsabilità pubblica.
- *“Lavoro buono”*: non solo stipendi regolari, ma riconoscimento del ruolo strategico del personale 118 dentro il sistema sanitario regionale.
*I numeri*
Oltre 380 lavoratrici e lavoratori internalizzati nel 118. Prima di loro, numerosi ausiliari, addetti alle pulizie, impiegati amministrativi, operatori CUP e informatici. Decine di postazioni 118 sul territorio. Migliaia di interventi ogni mese. La più grande operazione di stabilizzazione nel settore sanitario pugliese degli ultimi dieci anni.
*Le criticità che restano*
L’internalizzazione era il punto di partenza, non di arrivo. A luglio 2024 il dibattito si è spostato sulla *carenza di organico*: le sfide estive, l’aumento della popolazione turistica, i picchi di accesso al Pronto Soccorso dimostrano che servono nuove assunzioni.
Le organizzazioni sindacali continuano a segnalare la necessità di: potenziare le dotazioni organiche, rinnovare il parco mezzi, garantire sedi dignitose, riconoscere l’usura e il rischio di una professione che non conosce feste né notte.
*Perché il 1° Maggio*
Non è un caso che l’internalizzazione del S.E.T. 118 sia partita il 1° maggio. È la Festa del Lavoro. E il 118 internalizzato è la dimostrazione che *quando il pubblico investe, il lavoro diventa stabile e il servizio diventa migliore*.
Il processo ha trasformato il modello organizzativo: dalla frammentazione degli appalti alla responsabilità diretta della ASL. Dalla logica del massimo ribasso alla logica della tutela della salute.
*A tre anni di distanza, rivendichiamo quella scelta come la migliore possibile.* Ma rivendichiamo anche il diritto di andare avanti: più personale, più mezzi, più sicurezza per chi soccorre e per chi viene soccorso.
*Sanitaservice non è una società come le altre. È lo strumento con cui il servizio sanitario pubblico ha scelto di riscattare centinaia di lavoratori dagli appalti selvaggi. È un bene comune. E come tale va difeso, rafforzato, preservato da ogni tentativo di svuotamento o ritorno al passato.*
Perché garantire dei servizi efficienti e strutturati non è un costo. *È il primo presidio del diritto alla salute a Taranto.*
*BUON 1 MAGGIO TARANTO, DI LOTTA E RIVENDICAZIONE PER LAVORO, SALUTE, DIRITTI, DIGNITÀ*
*USB Taranto*
*Coordinamento Sanità Privata*
*1 MAGGIO 2023 / 1 MAGGIO 2026*
*TRE ANNI DI INTERNALIZZAZIONE DEL 118 TARANTO: DALLA PRECARIETÀ AL LAVORO DIGNITOSO*
*SANITASERVICE: UN BENE COMUNE DA PRESERVARE*
Taranto, 01 MAGGIO 2026
*L’1 maggio non è solo la Festa del Lavoro: per Taranto ricorre anche l’anniversario dell’internalizzazione del servizio 118.* Il 1° maggio 2023 segnava una svolta per la sanità d’emergenza-urgenza: dopo anni di esternalizzazioni e precarietà, circa 300 operatrici e operatori, tra autisti-soccorritori, passavano alla gestione diretta di Sanità Service ASL Taranto.
*Un processo reso possibile grazie al coraggio dell’allora Amministratrice Unica di Sanitaservice ASL Taranto, Dott.ssa Mariarosa Di Leo, e alla sinergia costruita tra amministrazione aziendale, Direzione Generale ASL, organizzazioni sindacali e istituzioni.* Senza quella determinazione e quella collaborazione, il passaggio dal privato al pubblico sarebbe rimasto solo una promessa.
*Va ricordato che Sanitaservice nasce proprio per ridare dignità e stabilità ai lavoratori e alle lavoratrici schiavi degli appalti privati.* Il percorso è iniziato con l’internalizzazione dei servizi di ausiliariato e pulizie, amministrativi, ed è proseguito con la stabilizzazione del personale dei servizi CUP e informatici. L’internalizzazione del 118 è stata anch'essa una tappa importante di un disegno organico : riportare nel perimetro pubblico funzioni essenziali, sottraendole alla logica del massimo ribasso.
*A tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori SANITASERVICE ASL TA dei servizi di ausiliariato e pulizie, amministrativi e informatici, CUP e 118, va il nostro ringraziamento più sentito: sono stati loro a reggere il servizio durante la delicata fase di transizione di tutte le commesse, garantendo continuità assistenziale ai cittadini in un momento di profondo cambiamento. E sono sempre loro che oggi, nonostante le difficoltà quotidiane, continuano a svolgere il proprio lavoro con amore, dedizione e professionalità, spesso in condizioni proibitive.* Senza il loro sacrificio silenzioso, nessuna internalizzazione sarebbe stata possibile.
*Tre anni dopo l'internalizzazione del servizio 118, il bilancio parla chiaro.*
*Cosa ha prodotto l’internalizzazione*
- *Fine della precarietà*: contratti stabili, tutele piene, diritti esigibili. Il passaggio dal privato alla partecipata ASL nel pubblico ha restituito dignità a chi salva vite ogni giorno.
- *Servizio più coeso*: la gestione diretta ha permesso di uniformare procedure, formazione, mezzi e tempi di intervento sotto un’unica responsabilità pubblica.
- *“Lavoro buono”*: non solo stipendi regolari, ma riconoscimento del ruolo strategico del personale 118 dentro il sistema sanitario regionale.
*I numeri*
Oltre 380 lavoratrici e lavoratori internalizzati nel 118. Prima di loro, numerosi ausiliari, addetti alle pulizie, impiegati amministrativi, operatori CUP e informatici. Decine di postazioni 118 sul territorio. Migliaia di interventi ogni mese. La più grande operazione di stabilizzazione nel settore sanitario pugliese degli ultimi dieci anni.
*Le criticità che restano*
L’internalizzazione era il punto di partenza, non di arrivo. A luglio 2024 il dibattito si è spostato sulla *carenza di organico*: le sfide estive, l’aumento della popolazione turistica, i picchi di accesso al Pronto Soccorso dimostrano che servono nuove assunzioni.
Le organizzazioni sindacali continuano a segnalare la necessità di: potenziare le dotazioni organiche, rinnovare il parco mezzi, garantire sedi dignitose, riconoscere l’usura e il rischio di una professione che non conosce feste né notte.
*Perché il 1° Maggio*
Non è un caso che l’internalizzazione del S.E.T. 118 sia partita il 1° maggio. È la Festa del Lavoro. E il 118 internalizzato è la dimostrazione che *quando il pubblico investe, il lavoro diventa stabile e il servizio diventa migliore*.
Il processo ha trasformato il modello organizzativo: dalla frammentazione degli appalti alla responsabilità diretta della ASL. Dalla logica del massimo ribasso alla logica della tutela della salute.
*A tre anni di distanza, rivendichiamo quella scelta come la migliore possibile.* Ma rivendichiamo anche il diritto di andare avanti: più personale, più mezzi, più sicurezza per chi soccorre e per chi viene soccorso.
*Sanitaservice non è una società come le altre. È lo strumento con cui il servizio sanitario pubblico ha scelto di riscattare centinaia di lavoratori dagli appalti selvaggi. È un bene comune. E come tale va difeso, rafforzato, preservato da ogni tentativo di svuotamento o ritorno al passato.*
Perché garantire dei servizi efficienti e strutturati non è un costo. *È il primo presidio del diritto alla salute a Taranto.*
*BUON 1 MAGGIO TARANTO, DI LOTTA E RIVENDICAZIONE PER LAVORO, SALUTE, DIRITTI, DIGNITÀ*
Simona Laliscia
*USB Taranto*
*Coordinamento Sanità Privata*