23/08/2026
Oggi abbiamo ancora il cuore pieno di gratitudine e gioia. Ieri siamo stati invitati al matrimonio di Sara e di suo marito, una bellissima coppia nigeriana.
Ricordiamo ancora quando Sara è arrivata da noi al Centro Migrantes: era poco più che una ragazzina, già mamma di un bambino intelligentissimo, visibilmente segnata da un vissuto molto difficile e con una nostalgia profonda per la sua famiglia lontana. Le regalammo una bambola, e lei la stringeva forte al petto, come a cercare un po' di calore. In quel momento, siamo diventati noi la sua nuova famiglia.
Negli anni Sara ha dimostrato una forza e una dignità straordinarie. Una mamma fantastica e attentissima, capace di svegliarsi ogni notte alle 3:00 per andare a lavorare e garantire un futuro al suo piccolo. Quando finalmente ha trovato la fiducia per aprirsi con noi, ci ha raccontato il grave e invalidante problema di salute che le impediva persino di lavorare. Ci siamo attivati immediatamente come squadra: siamo riusciti a farla operare e a restituirle la salute e la serenità che meritava.
Da lì, Sara ha potuto riprendere in mano la sua vita, innamorarsi e coronare finalmente il suo grande sogno.
La festa di ieri è stata un occasione, per un ulteriore arricchimento culturale, una cerimonia riempita dai colori vivaci degli abiti tradizionali adagiati in perfetto ordine ad ogni tavolo, arricchita dalla presenza dei pastori nigeriani di Bari e Taranto. C'era un’atmosfera di immensa gioia, dignità e serenità.
Vedere i suoi occhi brillare ci ricorda il senso profondo del nostro lavoro e quanto arricchimento porti l'incontro tra culture. Buona vita, Sara! ❤️✨