22/06/2026
🚨 BASTA UMILIAZIONI, BASTA BRICIOLE! 🚨
LE FORZE DELL'ORDINE NON SONO LAVORATORI DI SERIE B
Ogni volta che vengono annunciati accordi economici per il personale in divisa, assistiamo al solito copione: pochi euro distribuiti come se fossero concessioni straordinarie, mentre migliaia di uomini e donne continuano a garantire sicurezza, ordine pubblico e legalità in condizioni sempre più difficili.
Parliamo di operatori di Polizia che lavorano di notte, nei giorni festivi, lontano dalle proprie famiglie, esposti quotidianamente a rischi reali per la propria incolumità. Eppure, il riconoscimento economico continua a essere insufficiente e distante dalla realtà del servizio prestato.
⚖️ NON È UNA QUESTIONE DI PRIVILEGI, MA DI GIUSTIZIA ⚖️
Chi indossa una divisa non chiede favori, chiede rispetto, mentre chi opera in strada riceve compensi spesso inadeguati rispetto alle responsabilità assunte, mentre nelle stanze del potere continuano a esistere indennità, benefit e costi della politica che pesano enormemente sulle casse pubbliche.
È giunto il momento di una seria riflessione sull'impiego delle risorse dello Stato.
STOP AGLI SPRECHI.
Il personale impiegato esclusivamente per garantire privilegi e comodità ai potenti deve essere progressivamente restituito ai servizi operativi e alla sicurezza dei cittadini, che oggi soffre una cronica carenza di organico.
🎖️ RISPETTO ANCHE PER CHI HA GIÀ SERVITO LO STATO 🎖️
Non possiamo dimenticare i colleghi in quiescenza.
Dopo trenta o quarant'anni di servizio, sacrifici, rinunce, turni massacranti e festività trascorse lontano dagli affetti, molti pensionati delle Forze dell'Ordine vedono il proprio potere d'acquisto eroso dall'aumento continuo del costo della vita.
Chi ha dedicato l'intera esistenza al servizio delle istituzioni merita pensioni dignitose e adeguate, non di essere dimenticato dopo una vita di sacrifici.
🛑 NOI SIAMO QUELLI CHE CI METTONO LA FACCIA 🛑
Siamo quelli che intervengono quando gli altri si allontanano;
Siamo quelli che affrontano aggressioni, emergenze, criminalità, incidenti e situazioni di pericolo;
Siamo quelli che garantiscono la sicurezza delle comunità, spesso con mezzi limitati e organici insufficienti.
La sicurezza non può essere sostenuta soltanto dal senso del dovere.
La sicurezza è un valore fondamentale dello Stato e come tale deve essere riconosciuta, rispettata e adeguatamente retribuita.
📢 IL NOSTRO MESSAGGIO È CHIARO
Non chiediamo privilegi, chiediamo stipendi adeguati alle responsabilità;
Chiediamo pensioni dignitose per chi ha servito il Paese;
Chiediamo investimenti reali nella sicurezza;
Chiediamo rispetto istituzionale per tutte le donne e gli uomini in uniforme, perché senza sicurezza non esiste libertà, e chi garantisce la sicurezza dello Stato merita molto più di qualche briciola.
FULVIO COSTONE
Segretario ADP – Autonomi di Polizia