08/06/2026
𝐌𝐈𝐓𝐈 𝐃𝐈 𝐌𝐀𝐑𝐄 🔱🐬 – 𝟕 𝐆𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
Una mattinata straordinaria che ha unito tradizione, cultura, inclusione e identità territoriale nel cuore della Città di Taranto.
Nell’ambito del progetto “Miti di Mare”, promosso dal Comune di Taranto e finanziato attraverso le risorse per la riqualificazione sociale, culturale ed economica del territorio derivanti dalle misure straordinarie per l’area di crisi di Taranto (Fondi ex Ilva), 22 cooperative di mitilicoltori, l’attore e regista , I.S.O.L.A. cooperativa sociale e i volontari del progetto LGNet3 hanno dato vita a un evento capace di raccontare il mare come patrimonio collettivo e motore di sviluppo. Partendo dalla Discesa Vasto, i mitilicoltori, guidati dal regista Massimo Cimaglia e dall’Assessore al SUAP del Comune di Taranto .francesco , hanno attraversato il Ponte Girevole in un suggestivo schieramento “a freccia”, simbolo dell’unità della categoria, della volontà di fare rete e della determinazione a costruire insieme nuove opportunità per la mitilicoltura e per l’intero territorio jonico.
Le immagini raccolte durante la parata entreranno a far parte del documentario finale del progetto Miti di Mare, che racconterà il percorso svolto insieme ai mitilicoltori, le tradizioni del Mar Piccolo, la cultura del lavoro sul mare e il legame profondo tra comunità e ambiente.
Al termine della traversata, i mitilicoltori hanno incontrato i turisti appena sbarcati dalle navi da crociera e reduci dall’esperienza di visita a bordo della Calajunco. Grazie al supporto linguistico e interculturale dei volontari del progetto LGNet3, i visitatori provenienti da diversi Paesi hanno potuto conoscere da vicino la storia della mitilicoltura tarantina, le tecniche di allevamento dei mitili e il valore culturale di una tradizione che da generazioni rappresenta uno dei simboli più autentici della città, frutto di un ecosistema unico al mondo.
Miti di Mare continua così il suo percorso di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale di Taranto, dimostrando come mare, lavoro, accoglienza e cultura possano diventare strumenti concreti di crescita, inclusione e promozione territoriale.