27/06/2026
COMUNICATO STAMPA
Centro Antiviolenza di Floridia: "Siamo già attivi sul territorio e pronti alla collaborazione, ma serve far luce sui servizi esistenti"
Floridia, 25 giugno 2026 – In merito a quanto emerso nel corso dell'incontro pubblico tenutosi oggi presso l'Aula Consiliare del Comune di Floridia, dal titolo "Una rivoluzione chiamata consenso", il Centro Antiviolenza (CAV) locale, nella persona del suo Presidente, ritiene opportuno ringraziare l' amministratore locale per l'invito all' ascolto della suddetta iniziativa. È doveroso tuttavia fare alcune importanti precisazioni a beneficio della cittadinanza e del corretto funzionamento della rete di supporto alle donne.
Durante il dibattito, l’Assessore alle Politiche Sociali, Marieve Paparella, ha espresso l'intenzione di voler aprire uno sportello antiviolenza nel territorio comunale. Desideriamo chiarire che, laddove l'obiettivo di questa iniziativa sia il contrasto alla violenza di genere, il Centro Antiviolenza a Floridia è già presente, istituzionalmente riconosciuto, operativo e pienamente attivo per rispondere a questa esigenza.
Il nostro Centro vanta una solida e comprovata esperienza sul campo: siamo regolarmente iscritti all'UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) e negli anni abbiamo promosso e realizzato numerosi progetti concreti a supporto della comunità. Tra le nostre attività principali spicca la storica e consolidata collaborazione con l'Istituto Comprensivo "Salvatore Quasimodo", da anni in prima linea insieme a noi per educare le giovani generazioni alla cultura del rispetto e della non violenza.
Questa complessa e costante attività viene portata avanti con dedizione quotidiana nonostante le forti difficoltà logistiche. Ci preme infatti specificare che, non avendo l'ente comunale mai messo a disposizione dei locali pubblici per lo svolgimento delle nostre attività, il Centro è costretto a operare all'interno di locali privati, facendosi carico autonomamente della gestione degli spazi pur di non far mancare il supporto alle donne e alla cittadinanza.
Proprio in virtù di questo percorso consolidato, e ricordando come la stessa Assessore in passato avesse già contattato e invitato la nostra associazione riconoscendone il valore e il ruolo, auspichiamo che non si crei un'inutile frammentazione dei servizi. Un semplice "sportello" informativo e un "Centro Antiviolenza" strutturato rispondono a criteri normativi e operativi profondamente differenti; per questa ragione, riteniamo che la strada corretta sia valorizzare, sostenere e integrare le realtà attive, specializzate e già radicate sul territorio, piuttosto che sovrapporre nuovi progetti.
Il Centro Antiviolenza di Floridia rinnova la propria totale disponibilità a collaborare con l'Amministrazione Comunale, augurandosi che questo annuncio possa tradursi nell'apertura di un tavolo di confronto concreto per dare finalmente stabilità e una sede pubblica adeguata a un servizio che rappresenta ad oggi un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità. In un momento in cui qualcuno mette in discussione anche il reato di FEMMINICIDIO, parlando di semplice OMICIDIO, come ha ribadito nel suo intervento l'avv. Scalorino, ritengo particolarmente significativo che il nostro Ente Locale abbia finalmente ricordato che esiste da anni questa emergenza. Siamo certi che "fare rete" significhi non lasciare che il nostro centro affronti in silenzio e da solo questa emergenza, visto che ad oggi abbiamo lavorato contando soltanto sulle proprie forze. **Cogliamo il vostro appello, siamo presenti, attive e pronte a collaborare.*
Il Presidente del Centro Antiviolenza