Stonewall GLBT Siracusa

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STONEWALL è un’associazione di volontariato che opera per la rivendicazione e la promozione dei diritti delle persone LGBT+ e contro le discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale e di genere, cercando di rimuovere tutti gli ostacoli di ordine socio-culturale che limitano la libertà di Gay, Lesbiche, Bisessuali e Transessuali. STONEWALL promuove e organizza: iniziative, conferenze e seminar

i, progetti, campagne di informazione e sensibilizzazione, Attività di collaborazione con scuole ed enti pubblici e privati. SERVIZI
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(339 725 0219 - 3298721212)
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Solidarietà a SCOSSE - Associazione di Promozione Sociale bersaglio di una campagna diffamatoria. SCOSSE è una realtà se...
18/06/2026

Solidarietà a SCOSSE - Associazione di Promozione Sociale bersaglio di una campagna diffamatoria. SCOSSE è una realtà seria composta da professionist3 preparat3 e competenti che sanno come si fa una corretta educazione sessuo affettiva. Altro che inventati mostri gender.

18/06/2026

A cinque anni dall’affossamento del ddl Zan contro l’omobilesbotransafobia, ecco apparire all'orizzonte una nuova proposta di legge contro l’omofobia — chiamata "Legge Libertà" — presentata il 15 giugno a Montecitorio da Gay Conservatori e Liberali e GayLib, associazioni LGBTQIA+ dell'area politica di destra.
Vorremmo fosse un errore di battitura, ma non lo è: volutamente parliamo di “omofobia” perché di questo si tratta. La proposta di legge punirebbe chi discrimina sulla base del sesso e dell'orientamento sessuale — a tutela dunque di persone gay, lesbiche e bisessuali — ma lascerebbe completamente fuori il tema dell'identità di genere, con buona pace delle persone trans* e non binarie. Aggredire una ragazza lesbica per il suo orientamento sarebbe considerato reato; aggredire un ragazzo trans* per la sua identità di genere no.

Una mossa astuta, che mina l’unità delle rivendicazioni transfemministe e intersezionali delle comunità LGBTQIA+. Le nostre comunità si troveranno ora di fronte all'occasione di ottenere delle briciole da parte di questa classe politica, al prezzo di abbandonare per strada tutto ciò che riguarda i temi dell'identità di genere e i diritti di tutela verso le persone trans*. Persone che, dati alla mano, maggiormente subiscono attacchi, violenze, discriminazioni e tentativi di marginalizzazione e cancellazione, in Italia e in tutto il mondo.

Le persone trans* sarebbero sacrificate sull'altare della tattica politica — «per evitare le resistenze che portarono all'affossamento del ddl Zan», motivano le realtà promotrici.
Se già questo non bastasse per tacciare di ridicolo questa proposta di legge, nel testo vengono a più riprese salvaguardate ipotetiche libertà di espressione su base religiosa, scientifica ed educativa. Come a dire: non è reato, se ti aggredisco perché me lo dice la Chiesa.

Lo abbiamo urlato dai nostri carri durante i Pride, lo ribadiamo ancora una volta adesso: il nostro movimento è nato ed esiste grazie al ruolo delle persone trans*, fin dai Moti di Stonewall, quando guidarono la resistenza all'aggressione della polizia. Sono trans* alcuni dei nomi e dei volti fondamentali all’attivismo di oggi. Non esiste una lotta LGBTQIA+ senza la T* delle persone trans*: lo ricordiamo a tutte le persone, anche e soprattutto a quelle cisgender.

Sentiamo come fondamentale prendere una posizione netta e priva di dubbi: questa proposta di legge è indecente ed escludente. La lotta per i diritti e la tutela è una lotta comune.

12/06/2026

La "propaganda gender" e il ministro Valditara. Combattiamo la false informazioni veicolate online, sui giornali e in televisione. Scopri di più su Butac.it.

10/06/2026

Altro che ideologia e mostro gender! Le mostruosità sono altre!
"Questa legge, rievocando un presunto "primato educativo della famiglia”, tenta di delegittimare l’autorevolezza e la professionalità di chi insegna a scuola, incrinando il rapporto di fiducia tra scuola e famiglie, di fatto lasciando da sole queste ultime, in un momento storico particolarmente complesso, nell’illusione che tutte loro condividano valori universalmente accettabili (mentre è noto che alcune famiglie possono veicolare valori come sessismo, omofobia, razzismo e intolleranza religiosa, oppure modelli educativi basati su autoritarismo e controllo patriarcale, che tendono a privilegiare la sottomissione e le gerarchie piuttosto che l’autonomia e la libertà individuale) o che abbiano gli strumenti per fronteggiare la complessità di una realtà che evolve a velocità esponenziale, grazie al web, ai social e all’IA."

"L’educazione sessuo-affettiva è molto importante, ma altrettanto importante è che sia condivisa, costruita con insegnanti, studenti, CAV, collettivi, professionist* e famiglie come pratica di comunità educante. È necessario investire sulla formazione e sull’autoformazione docente. Senza una adeguata consapevolezza da parte della stessa classe docente, un percorso condotto da figure esterne (i cosiddetti “esperti”) verrebbe inficiato dalla pratica didattica quotidiana intrisa di automatismi, stereotipi di genere e sessismo interiorizzato, a partire dal linguaggio. La classe docente è chiamata, per contrastare questo tsunami di propaganda, ignoranza e ideologia, a tessere una rete di alleanze, tra associazioni, insegnanti, educatori/trici, ricercatori/trici, attivist*. "
Da leggere per intero e condividere:
👇👇👇👇👇 https://www.valigiablu.it/ddl-valditara-educazione-sessuale-scuola/

Grazie a Valigia Blu


🏳️‍🌈🏳️‍⚧️Piena e totale solidarietà ad Alessandro Zan.Quella messa in campo da Fratelli d'Italia è l'ennesima campagna c...
10/06/2026

🏳️‍🌈🏳️‍⚧️Piena e totale solidarietà ad Alessandro Zan.

Quella messa in campo da Fratelli d'Italia è l'ennesima campagna costruita sulla demonizzazione dell'avversario che alimenta pregiudizi riguardanti l'intera comunità +(qui l'articolo di Repubblica: https://www.repubblica.it/politica/2026/06/09/news/zan_denuncia_campagna_fdi_omofoba-425399544/ )

Da anni assistiamo a una strategia politica che individua nelle persone LGBTQ+ un bersaglio utile per mobilitare paure e risentimenti. La campagna lanciata da Fratelli d'Italia contro Zan si inserisce perfettamente in questo schema: costruire un nemico immaginario, diffondere stereotipi e alimentare pregiudizi per raccogliere consenso.

Quello di FI e della destra è un modo di fare politica che colpisce persone reali, legittima ostilità e contribuisce a creare un clima in cui insulti, discriminazioni e minacce diventano sempre più frequenti.

Da anni una parte della destra sceglie di fare consenso indicando bersagli da additare all'opinione pubblica: prima i migranti, poi le persone LGBTQ+, poi chiunque metta in discussione la loro visione della società. Cambiano i bersagli, non il metodo. Si alimentano paure, si diffondono stereotipi, si crea un clima di ostilità e poi ci si sorprende quando quell'ostilità si traduce in insulti, discriminazioni e minacce.

Alessandro Zan è da tempo uno dei bersagli preferiti di questa macchina del fango, non per quello che è, ma per ciò che rappresenta: la battaglia per l'uguaglianza, per i diritti e per una società più libera e rispetto sa di tutte le differenze . Per questo viene attaccato. Per questo viene trasformato in un nemico da esibire.

Non ci faremo intimidire. Non accetteremo che l'odio venga normalizzato, che l'omofobia venga mascherata da opinione o che la propaganda venga spacciata per confronto democratico.

Chi difende i diritti non arretra. Chi combatte discriminazioni e odio non abbassa la testa. E chi crede nella dignità di ogni persona continuerà a stare dalla parte di Alessandro Zan e di tutte le persone che ogni giorno vengono colpite da campagne di odio e disinformazione.

Contro OmoLesboTransBifobia e ogni forma di violenza e discriminazione.


07/06/2026

Il Senato ha approvato il testo, che regolerà il mondo dell’istruzione nei prossimi anni, mentre nel mondo reale lo scenario evocato nel dibattito parlamentare non si palesa: non ci sono famiglie allarmate dall'invasione di improbabili ideologie in classe o preoccupate che qualcuno sottragga loro il ruolo educativo. Il testo è anacronistico, antiscientifico e ideologico. E sarebbe ingenuo ignorare il significato culturale dei principi che introduce.

Clicca qui sotto per leggere l'articolo di Monica Pasquino presidente di su Domani:
https://www.editorialedomani.it/idee/commenti/ddl-valditara-legge-non-vede-scuola-reale-cultura-autoritaria-governo-tti6b42b


Come Chiara Tarantello mai zitt3 e buon3 davanti all'ennesimo atto di violenza omofoba.Stonewall GLBT Siracusa  esprime ...
05/06/2026

Come Chiara Tarantello mai zitt3 e buon3 davanti all'ennesimo atto di violenza omofoba.

Stonewall GLBT Siracusa esprime piena solidarietà a Chiara, co-coordinatrice del , vittima di un'aggressione verbale e discriminatoria che non può essere derubricata a semplice "opinione" o "sfogo". L'odio contro le persone LGBTQIA+ continua a manifestarsi nello spazio pubblico con parole e comportamenti che alimentano esclusione, paura e marginalizzazione.

Se nel nostro Paese esistesse una legge specifica contro gli atti di omolesbotransfobia, chi si rende protagonista di simili condotte dovrebbe risponderne anche sul piano penale. L'assenza di una tutela normativa adeguata lascia troppo spesso impuniti episodi che colpiscono non solo le singole persone, ma l'intera comunità.

A Chiara va il nostro abbraccio e il nostro sostegno. Continueremo a denunciare ogni forma di discriminazione e a rivendicare diritti, dignità e sicurezza per tutte le persone +.

Mai zitt3. Mai invisibili. Mai sol3.

Oggi è un giorno tristissimo! La risposta a violenze, discriminazioni, bullismo e femminicidi? Per questo governo è parl...
04/06/2026

Oggi è un giorno tristissimo!
La risposta a violenze, discriminazioni, bullismo e femminicidi? Per questo governo è parlare meno di affettività, consenso e sessualità a scuola. Oggi la sessuofobia diventa legge.
Noi però non ci arrendiamo, da sempre e per sempre con e per Educare alle Differenze ovunque e a qualunque età!

Indirizzo

Syracuse
96100

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