22/09/2026
Cari Colleghi,
Il bilancio delle attività svolte quest'anno dalla Uiltucs Sigonella è documentato e visibile. Nel corso dell'anno abbiamo preso parte a due Congressi, Regionale e Nazionale, e definito la piattaforma contrattuale per il 2027. A Roma, tramite la JCPC, abbiamo ottenuto un riscontro concreto: un aumento economico esteso a tutti e, sul fronte degli esuberi, la rassicurazione che non ci saranno riduzioni di personale "per adesso". Una formulazione condizionale che, tuttavia, non offre garanzie definitive per il futuro. Abbiamo inoltre riaperto il confronto sul Fire Dept., avviando lo stato di agitazione nazionale e la prima riunione a Napoli per un dipartimento in attesa di risposte da tempo.
L'attività sindacale prosegue quotidianamente a tutela di tutti i lavoratori, iscritti e non. Oltre alla gestione dei diritti fondamentali (Darb, fondi pensioni), il nostro impegno sul campo si scontra ogni giorno con problematiche gravi e irrisolte che stiamo combattendo attivamente:
* Le diffide e le cause aperte per la tutela dei lavoratori rispetto a mansionari non adeguati.
* Le nuove azioni disciplinari senza precedenti nei confronti di chi non completa le certificazioni dei training, un clima che sta generando forte preoccupazione tra tutto il personale.
* La restrizione del telework, non più utilizzato per favorire il work-life balance — strumento che in questo momento rappresenterebbe un concreto sollievo economico per i lavoratori a fronte del caro carburante.
* Il bossing e lo stress lavorativo, aggravati da una comunicazione carente o del tutto assente, inseriti in un contesto operativo dove la lingua inglese è l'unico mezzo di comunicazione e non viene riconosciuta né indennizzata.
A tutto questo si aggiunge l'impegno costante sui servizi quotidiani, dalle vertenze seguite con l'avvocato La Delfa per IL Commissary all'erogazione del servizio 730, fino alla tutela della sicurezza e della salute garantita da RLS sempre presenti.
I dati oggettivi confermano l'intensità di questo lavoro e la crescita della nostra base associativa. Tuttavia, ci troviamo di fronte a una fase cruciale. È opportuno evidenziare quanto fatto e ribadire che la solidarietà tra lavoratori è indispensabile per dare peso concreto ai negoziati in vista del rinnovo contrattuale del prossimo anno. In questo contesto, la voce dei dipendenti ha reale risonanza solo se supportata da un'adesione numerica consistente: il silenzio rischia di essere interpretato come indifferenza o accettazione passiva delle condizioni attuali.
Inoltre, il tema della riduzione del personale resta aperto e privo di garanzie stabili.
È necessario un ulteriore sforzo collettivo. Invitiamo tutti a confrontarsi con i colleghi, a diffondere la conoscenza del lavoro svolto dalle RSA e dagli RLS e a sostenere attivamente la rappresentanza sindacale.
"PIÙ SIAMO, PIÙ CONTIAMO" 🇮🇹🇺🇸
L'obiettivo per la fine dell'anno è consolidare e ampliare le adesioni. Per informazioni e chiarimenti, è possibile rivolgersi all'RSA del proprio dipartimento e seguire i nostri canali.
Grazie a tutti per la partecipazione e il sostegno. 🇮🇹🇺🇸