Il gruppo di Al

Il gruppo di Al Gruppo di familiari di persone che soffrono di Alzheimer o altre demenze
Per contribuire a rendere Suzzara una città amica delle demenze. Piena di stelle.

L'associazione "Gruppo di AL" svolge, sul Distretto di Suzzara, attività di sensibilizzazione ed informazione per la comunità e con la comunità, per creare una cultura sul tema dell'Alzheimer e delle demenze AL è come una notte stellata. Imprevedibile, luminosissimo, a volte buio, una persona mai uguale a se stessa. Se ti fermi a scrutarlo puoi riconoscere le costellazioni che solcano il suo viso

e i suoi racconti. Ma se lo incontri mentre percorri le vie sbadate delle tue giornate Al è come il cielo dell'altro emisfero, sconosciuto, incomprensibile. Al è come una notte stellata. Al è come una notte stellata che non passa più. Vorresti vedere sorgere il sole ma Al è solo notte. Al non può più fare sorgere il sole. Allora devi innamorati delle sue stelle, imparare a conoscerle e chiamarle per nome. Finché non tramonteranno lasciando ad Al solo la notte.

“𝐀𝐝𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐯𝐨 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚”. Ogni sera all’imbrunire arrivava l’ora in cui doveva tornare a casa sua. Con fretta e insis...
11/06/2026

“𝐀𝐝𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐯𝐨 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚”.
Ogni sera all’imbrunire arrivava l’ora in cui doveva tornare a casa sua. Con fretta e insistenza bisognava “andare a casa”, dove la aspettavano i suoi genitori e i suoi fratelli.

All’inizio rispondevo con la mia logica: «Ma sei già a casa! Guarda i tuoi mobili, le foto, tuo marito...». Pensavo di rassicurarla, invece la facevo solo agitare. E io, intanto, sprofondavo nell’angoscia.

Finché una sera l’ho vestita di tutto punto e le ho detto “𝐏𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢, 𝐝𝐚𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐢 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚, 𝐭𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐨!”.. ⭐️

Siamo uscite in giardino. Abbiamo fatto un giro a braccetto, camminando piano, mentre le chiedevo se quella fosse la via giusta. Pochi minuti dopo ci siamo ritrovate esattamente davanti allo stesso cancellino da cui eravamo appena uscite.

Le ho chiesto: «Siamo arrivate? È questa casa tua?». Lei ha guardato la porta e ha risposto: «Sì»

La vera svolta non è stata quel piccolo giro all'aperto, ma 𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚𝐫𝐥𝐚. Smettere di fare la guerra alla sua memoria per imporle la mia realtà, e iniziare a camminare al suo fianco, accettando la sua.

Basta davvero poco, a volte.
E tu? Hai vissuto un’esperienza simile? 💙 Metti un cuore se è successo anche a te.

Un piccolo gesto, un aiuto grande! ✨ Sai che puoi sostenere Il gruppo di Al con il tuo 𝟓𝐱𝟏𝟎𝟎𝟎 in dichiarazione dei reddi...
03/06/2026

Un piccolo gesto, un aiuto grande! ✨
Sai che puoi sostenere Il gruppo di Al con il tuo 𝟓𝐱𝟏𝟎𝟎𝟎 in dichiarazione dei redditi?

Grazie al tuo contributo potremo continuare a offrire sostegno concreto alle famiglie che convivono ogni giorno con la fragilità grazie alla DOTE DI AL. 💙 Il nostro progetto per dare consulenze personalizzate gratuite con professionisti sanitari a domicilio!

𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐟𝐚𝐫𝐞? È 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨.
Nella tua dichiarazione dei redditi, inserisci il nostro codice fiscale [𝟗𝟏𝟎𝟏𝟔𝟖𝟏𝟎𝟐𝟎𝟏] nel riquadro dedicato al "Sostegno degli Enti del Terzo Settore”.

Aiutaci a rendere la nostra città un posto sempre più accogliente e informato sulle demenze. Grazie di cuore! 🙏

💊 𝐋𝐚 𝐛𝐚𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐢𝐥𝐥𝐨𝐥𝐞 𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐥 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐨 "𝐚𝐠𝐠𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨" 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐢 𝐡𝐚 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 "Non le voleva prendere. Non c’era...
29/05/2026

💊 𝐋𝐚 𝐛𝐚𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐢𝐥𝐥𝐨𝐥𝐞 𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐥 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐨 "𝐚𝐠𝐠𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨" 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐢 𝐡𝐚 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚

"Non le voleva prendere. Non c’era proprio verso.
Mio papà è sempre stato un uomo testardo, uno di quelli che in vita sua non ha mai voluto prendere se non strettamente necessario. Ma da quando la demenza è entrata nelle nostre vite, la sua ritrosia non era d’aiuto.

𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐯𝐚 𝐢𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐧𝐮𝐚𝐧𝐭𝐞. La però non aspetta, e quelle medicine doveva prenderle per forza.

Qualcuno, vedendoci in difficoltà, ci ha suggerito: "Provate a polverizzarle e a nasconderle nel cibo, magari in un cucchiaio di yogurt o in una mousse alla frutta”.

Sembrava un'ottima idea. Peccato che, da quel giorno, in cucina sia iniziata la "lotta del batticarne". La scena era quasi comica, se non fosse stata così triste: mettevo la pillola dentro un tovagliolo sulla tavola e cominciavo a colpire con forza. Metà pastiglia si sbriciolava, l'altra metà schizzava via sul pavimento. Ero stanca di quel rituale quotidiano così faticoso e rumoroso.

𝐏𝐨𝐢, 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐝𝐞 @𝐢𝐥𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨𝐝𝐢𝐀𝐋, è 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐫𝐞. ⭐️

Tra di noi c'era un farmacista che, ascoltando il mio sfogo, ha sorriso con comprensione. Ha infilato la mano in borsa e ha tirato fuori un piccolo oggetto di plastica. Un "tritapastiglie" manuale.

Basta inserire la compressa, avvitare il tappo e in tre secondi, senza fare il minimo rumore o perdere un solo frammento, il problema era risolto.
Può sembrare una scoperta banale, quasi insignificante per chi non vive la nostra realtà. Ma per noi è stata una rivoluzione.

💙 È proprio questo il bello del nostro gruppo: scambiarsi quei piccoli segreti quotidiani che alleggeriscono la cura. "

𝐄 𝐭𝐮? 𝐇𝐚𝐢 𝐯𝐢𝐬𝐬𝐮𝐭𝐨 𝐮𝐧’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐢𝐦𝐢𝐥𝐞? Se vuoi, raccontaci la tua esperienza nei commenti o in DM: la tua soluzione potrebbe essere la salvezza di un altro caregiver che sta leggendo in questo momento. 👇

Oltre la diagnosi, ci sono le  . ✨Spesso facciamo l’errore di semplificare, di vedere solo la  . Ma i nostri cari non so...
26/05/2026

Oltre la diagnosi, ci sono le . ✨

Spesso facciamo l’errore di semplificare, di vedere solo la . Ma i nostri cari non sono "casi clinici": sono mariti, mogli, padri e madri con una storia tridimensionale.

Questo è uno spazio per raccontarti un mondo fatto di che si reinventano ogni giorno, di identità che si ricompongono con quello che resta, tra la fatica che sfinisce e la gioia improvvisa di un ricordo che riaffiora. 🕰️🤍

Abbiamo le medicine e gli specialisti, ma c’è qualcos’altro che a volte è più utile di una cura: poter contare sull’ della nostra .

20/05/2026

Al è successo qualcosa di speciale. ✨ Insieme ad Alessandro Lanzoni – Terapista Occupazionale presso Geriatria Territoriale e Direzione Sociosanitaria AUSL Modena, e docente a contratto presso UNIMORE UNIPARMA e università SUPSI (Svizzera) - abbiamo condiviso un momento di formazione intenso con chi, ogni giorno, vigila sulla nostra sicurezza: la Polizia Locale del ,i Carabinieri e la Guardia di Finanza di .

🙏 Scegliere di dedicare il proprio tempo a questo incontro non era affatto scontato, e la loro presenza ha dimostrato una sensibilità straordinaria verso la nostra comunità. 

🤝 Non si è parlato solo di procedure. Si è parlato di sguardi, di disorientamento, di fragilità. Alessandro ci ha aiutato a capire cosa prova una persona con quando si smarrisce e come un piccolo gesto, la parola giusta o il tono di voce corretto possano fare tutta la differenza del mondo in un momento di primo intervento.

Questo incontro è uno dei primi, preziosi semi piantati da . 💙 Il nostro sogno è grande, ma concreto: rendere Suzzara una vera Città Amica delle Demenze.

Immaginiamo una comunità dove nessuno si senta invisibile o al sicuro solo tra le mura di casa. Una città dove un commerciante, un cittadino o un agente di pattuglia sappiano esattamente come tendere la mano a chi è in difficoltà, restituendogli dignità e protezione. ⭐️

Grazie di cuore ad Alessandro per la sua immensa sensibilità e alle nostre forze dell'ordine per la grande partecipazione e sensibilità dimostrata.

✨ Ultima occasione! Coglila al volo. 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟑 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 puoi partecipare a 💙 𝐋𝐄𝐓𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐀𝐌𝐈𝐂𝐇𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐏𝐄𝐑𝐒𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐍 𝐃𝐄𝐌𝐄𝐍𝐙𝐀.Di c...
17/05/2026

✨ Ultima occasione! Coglila al volo.
𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟑 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 puoi partecipare a 💙 𝐋𝐄𝐓𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐀𝐌𝐈𝐂𝐇𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐏𝐄𝐑𝐒𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐍 𝐃𝐄𝐌𝐄𝐍𝐙𝐀.

Di cosa si tratta?
Un momento di socializzazione, una coccola pensata da Il gruppo di Al per persone che convivono con la e per i loro familiari.

Trovi molte info utili in questo post. 📍 Se vuoi capire meglio come funziona e prenotare il tuo posto, qui i contatti del Piazzalunga • Cultura Suzzara
Tel. 0376 513282-402 / WhatsApp: 328 045 2779
[email protected]

🍽️ 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚  #𝐭𝐨𝐯𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐬𝐨 🤍 “Ci sono giorni in cui anche i gesti più semplici diventano una...
15/05/2026

🍽️ 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 #𝐭𝐨𝐯𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐬𝐨 🤍

“Ci sono giorni in cui anche i gesti più semplici diventano una montagna da scalare. Vi racconto cosa mi è successo l'altra settimana.

𝐄𝐫𝐚 𝐨𝐫𝐚 𝐝𝐢 #𝐩𝐫𝐚𝐧𝐳𝐨. Ho steso sul tavolo una tovaglia nuova. L'avevo comprata al mercato, bellissima, piena di disegni colorati: le mele, un piatto fondo, le ciliegie, la forchetta, un galletto che cammina, un bicchiere, un filoncino di pane. Pensavo avrebbe messo allegria.

Ma quando papà si è seduto, la realtà si è capovolta. Ha allungato la mano, ha afferrato una delle forchette disegnate sulla tovaglia e ha iniziato a ti**re. Con tutta la sua forza, convinto che fosse vera, trascinando via piatti e bicchieri.

“𝐍𝐨 𝐩𝐚𝐩à, 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐨! È solo un disegno”, gli ho detto dolcemente, cercando di sistemare il disastro. Lui mi ha guardato e mi ha risposto: “No, è una forchetta”.

Arrancando, siamo riusciti a finire la pasta al ragù. Poi è stato il turno della mamma. Ha visto una mela disegnata vicino al suo piatto e ha cercato di prenderla, sollevando di nuovo tutta la tovaglia. “Mamma, è un disegno”, ho ripetuto, sentendo la stanchezza salirmi dentro. Lei mi ha guardato con quel tono un po' saccente: “No cara, è una mela”.

𝐀 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐞𝐫𝐨 𝐬𝐟𝐫𝐚𝐧𝐭𝐚. 𝐒𝐯𝐮𝐨𝐭𝐚𝐭𝐚. Non capivo come un oggetto così semplice potesse creare tanta confusione e frustrazione.

La sera stessa, al nostro incontro de , ho raccontato tutto, con il cuore in mano. Le lacrime premevano, ma il confronto mi ha salvato. È stata Ivana a darmi la chiave di volta, 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐚𝐥𝐞.

⭐️ La settimana dopo sono tornata al mercato e ho sostituito le tovaglie colorate con due pezzi monocolore: una rosa e una verde. Niente più disegni che possono confondere. "

Oggi il pranzo è più sereno. 💙 E a te? E’ mai capitato che un oggetto quotidiano si trasformasse in un ostacolo a causa della demenza? Come hai risolto?

𝐒𝐞 𝐭𝐢 𝐯𝐚, 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐢 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐚 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢; potrebbe essere una scintilla, un consiglio prezioso che un altro come noi sta cercando. Non siamo soli in questo viaggio!

✨ Pronto per il secondo incontro del mese?𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟗 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 vieni al Piazzalunga • Cultura Suzzara per 💙 𝐋𝐄𝐓𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐀𝐌𝐈𝐂𝐇𝐄 𝐃𝐄...
12/05/2026

✨ Pronto per il secondo incontro del mese?

𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟗 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 vieni al Piazzalunga • Cultura Suzzara per 💙 𝐋𝐄𝐓𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐀𝐌𝐈𝐂𝐇𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐏𝐄𝐑𝐒𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐍 𝐃𝐄𝐌𝐄𝐍𝐙𝐀.

E' una coccola piacevole a qualsiasi età, sopratutto se a leggere il libro sono volontari che sanno come creare la giusta atmosfera.

Ricorda che "La è la migliore forma di per lo spirito".
Il gruppo di Al ti aspetta lì!

📍Per info e prenotazioni:
Piazzalunga • Cultura Suzzara
Tel. 0376 513282-402 / WhatsApp: 328 045 2779
[email protected]

𝐂𝐨𝐦’è 𝐧𝐚𝐭𝐨 Il gruppo di Al?✨ 𝐄𝐫𝐚 𝐢𝐥 𝟐𝟎𝟏𝟓. Eravamo un gruppo di familiari di persone con una diagnosi di demenza. Tutti r...
10/05/2026

𝐂𝐨𝐦’è 𝐧𝐚𝐭𝐨 Il gruppo di Al?

✨ 𝐄𝐫𝐚 𝐢𝐥 𝟐𝟎𝟏𝟓. Eravamo un gruppo di familiari di persone con una diagnosi di demenza. Tutti riuniti in un gruppo di auto mutuo aiuto finanziato da Regione Lombardia.

Lì abbiamo capito che raccontare i nostri sentimenti, condividere difficoltà e piccole conquiste comuni era un sostegno grande per ognuno di noi. 🤝 𝐈𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐠𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐜𝐢 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐭𝐢, "𝐩𝐢ù 𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚".

Come tante piccole stelline che, insieme, possono illuminare anche la notte più difficile.

Nel 2016 questo cielo stellato diventa ufficialmente un'associazione a Suzzara, il Gruppo di AL.

Da dieci anni ormai abbiamo due obiettivi principali:
💙 vicinanza a chi sta vivendo la nostra stessa esperienza,
💙 sensibilizzazione della Comunità.

🌟 Questo è il sogno che il Gruppo di AL ha per tutte le persone che hanno una demenza, perché non restino "schiacciate" nell'ombra della loro malattia, ma possano continuare ad essere Persone.

𝐒𝐞𝐠𝐮𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐢 Il gruppo di Al 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐚𝐫 𝐬ì 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐢𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐩𝐢ù 𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚𝐭𝐨!

Indirizzo

Suzzara

Sito Web

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