05/06/2026
“Tutto è iniziato a novembre. Un giorno ho detto a mia mamma che avevo bisogno di fare qualcosa che mi piacesse davvero. Così ho chiesto, e ho varcato per la prima volta la porta del nostro gattile.
Ricordo che la prima volta, tornando a casa, dissi a mia mamma: “Chissà come fanno le altre volontarie a ricordarsi tutti quei nomi!”. Eppure, nemmeno due turni dopo, li sapevo già tutti anche io. Il motivo è semplice: ognuno di loro ti entra dentro. Diventano parte della tua routine, dei tuoi pensieri. Diventano un po’ tuoi, tutti quanti.
Spesso si pensa che il volontariato sia solo pulire lettiere e dare da mangiare. Ma non è così. È creare un legame. È accompagnarli verso la loro nuova vita, nonostante rimarranno per sempre i “nostri” piccoli.
Per me questo posto è diventato una casa, perché lì dentro, a prescindere dai problemi personali che ognuno di noi si porta dietro, a tutti importa solo di una cosa: il bene dei gatti. Ogni micio è un libro da leggere, ogni recupero una lezione di resilienza.
Ad aprile, però, ho conosciuto anche il dolore di questo mondo. Se n’è andata Genia. È stata la prima ad avvicinarsi a me a novembre, la prima a farmi le fusa e a seguirmi ad ogni passo per darmi il benvenuto. In poco tempo si è spenta e nonostante non fosse la “mia” gatta, un pezzo di me se n’è andato con lei. Genia è stata il mio inizio ed è la mia motivazione per continuare.
A volte mi dico che forse sono egoista a scrivere queste cose dopo solo pochi mesi, confrontandomi con chi è qui da anni. Ma ho capito che il tempo in gattile non si misura in mesi, ma in intensità. Si entra pensando di dare qualcosa, e ci si ritrova con il cuore pieno di un amore immenso che ti guarisce. L’impegno che ci metto è il mio modo per dire grazie.
E un grazie immenso va a loro: alle mie le mie “sorelle” di turno. A chi si spacca la schiena ogni giorno per il bene. Siamo una manica di pazze e forse da fuori non tutti possono capire e se oggi continuo ad essere qui, a voler fare sempre di più, è soprattutto grazie a voi.
Perché essere volontarie significa questo: essere lì, insieme, unite dall’amore più puro che esista.”
- Eleonora