22/06/2026
Oggi nella rubrica “Donatori per sempre” festeggiamo Antonio, che a 70 anni si prepara a vivere la sua ultima visita con tutta l’emozione di chi sa di aver compiuto un lungo e prezioso percorso insieme a noi.
Ha iniziato a donare a Busto Arsizio, per poi proseguire a Legnano dal 2003. All’inizio era arrivato ad Avis anche per un motivo molto concreto: non riusciva mai a ritagliarsi il tempo per fare gli esami di controllo e aveva scoperto che, donando il sangue, poteva prendersi cura di sé e allo stesso tempo essere utile agli altri. Da quel primo passo è nato qualcosa di molto più grande.
Tra i ricordi più belli conserva la sua prima donazione di plasma: dopo tante donazioni di sangue ha provato la plasmaferesi, gli è piaciuta e ha scelto di ripeterla più volte. Nel tempo, Avis gli ha fatto capire che anche i gesti più semplici e gratuiti possono diventare un aiuto concreto per tante persone. E oggi, guardandosi indietro, si chiede con emozione: “Chissà quante persone ho salvato.”
Fare quest’ultima visita gli dispiace molto, ma il suo legame con il volontariato non si chiude qui: continuerà a sostenere Avis, come già fa con altre realtà, e da poco ha iniziato anche il suo impegno nella Croce Azzurra. E chissà, magari in futuro ci sarà spazio per continuare a esserci anche in Avis, in una forma diversa.
Grazie, Antonio, perché dimostri che donatori per sempre si resta nel tempo dedicato, nelle vite aiutate e nella voglia di continuare a mettersi a disposizione degli altri. 💙🩸