29/08/2026
"Non ti sta guardando. Ti sta giudicando. È stata lei, per secoli, a decidere l'ultimo respiro”.
Le maschere ancestrali non sono festa. Sono rito, sono memoria, sono sacre. Non si colorano, non si addolciscono.
S'Accabadora, Merdules, Corriolos, Urthos. Le maschere della Sardegna sfilano in Planargia.
Il 29 Agosto il paese più piccolo della della zona diventa il più grande palcoscenico della Sardegna!
Dalle 15.30 si parte con il tour delle chiese, alle 18.00 le strade si riempiono di lana bianca, maschere di legno e campanacci: arrivano i Merdules di Ottana, i Corriolos di Neoneli, Donna Zenobia, gli Urthos e Buttudos di Fonni e naturalmente la nostra Accabadora Pianalzesa!
C'è un momento, a Sagama, in cui il tempo si ferma.
Non è carnevale. È quando le maschere tornano a camminare dove sono nate.
I racconti delle nonne:
“Umbras” non sfileranno soltanto. Porteranno con sé le voci del focolare.
Quelle che non si trovano nei libri. Quelle che si tramandavano a bassa voce d'inverno.
Maria Suliana, Maria de entu, sa Mama e su sole.
Solo tre nomi. Tre storie. Tre anime della Sardegna più profonda.
Sarà una sorpresa. Si ascoltano solo lì. In piedi, in silenzio.
E poi? Si balla!
Ore 21.30 LAKÀNAS in concerto e a seguire DJ Marco B fino a tardi.
Porta i bambini, porta gli amici, porta la voglia di stare insieme.