20/03/2026
ARTETERAPIA 🎨 In questo laboratorio di Arte, collegato ai “Percorsi multimediali nell’ARTE” organizzati da WPT, ci siamo ispirati al genio di Anthony Van Dyck, ritrattista di corte. Abbiamo esplorato colori, luci e pose espressive per liberare emozioni e stimolare la creatività.
Guardate il video: un momento di puro benessere, senza bisogno di esperienza artistica! Perfetto per noi over 65, per riscoprire autostima e gioia. Volete unirvi a noi? 💖
Dopo la dettagliata lezione di Maria su Antoon van Dyck, importante maestro fiammingo del Seicento, celebre soprattutto per i ritratti della ricca borghesia di Anversa, della nobiltà genovese e della corte di Carlo I d'Inghilterra di cui divenne primo pittore, i partecipanti sono stati invitati a immedesimarsi in un personaggio che li ha colpiti, magari affine alla propria personalità.
Hanno dialogato e si sono confrontati sulle scelte, condividendone le motivazioni.
L’obiettivo era quello di giocare con il quadro di Van Dyck, sostituendosi al personaggio ritratto. Per ottenere un'inquadratura fedele e naturale, in coppie o piccoli gruppi, ciascuno si è fatto fotografare con lo smartphone, imitando la posa (frontale o a tre quarti), l’illuminazione e l’espressione del ritratto scelto.
La partecipazione attiva in gruppo ha consolidato la conoscenza e l’apprezzamento di Van Dyck, del suo stile e della sua tecnica – pose eleganti, sguardi vivi – e ha abbinato analisi artistica e uso della tecnologia.
RISULTATI E PROSPETTIVE
Le prime creazioni sono state accolte con entusiasmo. I partecipanti hanno poi proseguito autonomamente, scoprendo IA user-friendly legata alle loro passioni culturali e rafforzando il senso di comunità dell’APS WPT.
Un’idea potrebbe essere quella di usare i ritratti per creare gadget, bigliettini, opuscoli o calendari, trasformando l'attività in eredità duratura.