21/10/2026
Ci sono persone che lasciano un segno profondo nella storia di una comunità, non soltanto per ciò che hanno fatto, ma per ciò che hanno saputo immaginare e rendere possibile.
La morte improvvisa di Annibale D’Elia è una perdita dolorosa per tutta la Puglia.
È stato uno dei protagonisti di quella stagione di cambiamento che abbiamo chiamato Primavera Pugliese, contribuendo, insieme a Guglielmo Minervini, a costruire un’idea nuova di politiche giovanili, partecipazione e innovazione sociale.
Con Bollenti Spiriti ha dimostrato che i giovani non sono un problema da gestire, ma energie da liberare, talenti da riconoscere, futuro da costruire.
Il suo ritorno in Puglia, alla guida del Dipartimento Cultura e Turismo, rappresentava anche la possibilità di riprendere quel filo, di continuare a immaginare una Regione capace di credere nelle proprie risorse migliori.
Ci lascia troppo presto, proprio quando poteva ancora dare tanto alla sua terra.
Resta il valore del lavoro svolto, delle idee seminate e delle possibilità aperte.
Alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene, l'abbraccio più sincero di tutta Arci Puglia.