ANUU Migratoristi Toscana

ANUU Migratoristi Toscana Associazione per tutela e conservazione delle cacce tradizionali italiane agli uccelli migratori

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15/06/2026

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Ancora insieme per respingere una scelta politica sul calendario venatorio puramente ideologica, per favorire componenti di tendenza animalista all'interno del governo regionale, NOI NON CI STIAMO.

CALENDARIO VENATORIO TOSCANO 2026-2027: ULTERIORI RESTRIZIONI IDEOLOGICHE

A seguito della recente approvazione del nuovo Calendario venatorio regionale toscano 2026-2027, emerge in tutta evidenza l’ulteriore scelta politico-ideologica, già rivendicata da autorevoli esponenti del WWF Toscano.

Nello specifico, l’eliminazione dal Calendario della specie combattente non appare supportata né dal punto di vista giuridico-normativo, né da quello tecnico scientifico.

Infatti per il combattente la classificazione IUCN globale è “Least concern”, cioè “Minima preoccupazione”, la categoria riservata alle specie comuni e non a rischio.

La Commissione Europea non ha mai chiesto ufficialmente limitazioni alla caccia alla specie, né la redazione di misure specifiche sul prelievo del Combattente in Europa. Peraltro, la specie è stata oggetto di una recentissima analisi scientifica sull’impatto del prelievo venatorio compiuto in Unione europea, realizzata su incarico della Commissione europea dal Consorzio Scientifico della Task Force for Recovery of Birds, che ha concluso che il carniere di combattenti a livello europeo è sostenibile.

Inoltre la specie già si avvale di un regime “limitativo” dei prelievi venatori in relazione al divieto imposto dal DM 17 ottobre 2007 inerente i siti ZPS; e nonostante il "suggerimento" di ISPRA di non autorizzare la caccia sia presente nei pareri sul calendario da anni, la Regione Toscana fino ad adesso aveva sempre consentito la caccia alla specie, motivando adeguatamente la sua decisione, e senza che vi sia mai stato nessun pronunciamento dei TAR contrario a questa decisione.

Curiosamente, proprio quest’anno, in cui è disponibile anche lo studio a livello europeo sui prelievi sopra citato, la Regione Toscana esclude la specie dal Calendario venatorio.

Anche sulla specie pavoncella si paventa una analoga sorte su cui ci opponiamo fermamente poiché la specie è oggetto di un piano di gestione italiano approvato meno di un anno fa, con l'accordo della conferenza Stato Regioni, inclusa la Toscana, e con il parere positivo di ISPRA, che prevede tra le altre cose una limitazione stringente del prelievo. A fronte di questo piano di gestione la regione Toscana aveva reinserito, unica in Italia, già lo scorso anno la specie tra quelle cacciabili.

In accordo al piano di gestione la specie quest’anno è regolarmente inserita nei calendari deliberati di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Marche e nelle bozze finali in altre regioni, ma è scomparsa dal calendario della Toscana nonostante il parere Ispra per la nostra regione richiedesse solo un approfondimento sui dati relativi al numero di capi abbattibili ma non una sospensiva della cacciabilità della specie.

Alla luce di quanto sopra, e considerando che entrambe le specie erano inizialmente contenute nella bozza di calendario inviata al CTFVN e a ISPRA per i dovuti pareri, appare evidente che la retromarcia della Regione Toscana al momento dell'approvazione del calendario altro non sia che una ulteriore concessione alle componenti animal-ambientaliste presenti nella maggioranza di Governo regionale.

Se nel primo calendario approvato da questa maggioranza i cacciatori Toscani si vedono già privati di due specie cacciabili, cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi 5 anni della legislatura?

Si presenta il rischio concreto che in nome del compromesso politico si continui, anche in futuro, l'opera di destrutturazione di quello che fino ad adesso era il miglior calendario regionale italiano, togliendo anno dopo anno quelle specie che i numeri di abbattimenti indicherebbero come di poco interesse venatorio e/o afflitte da presunte sofferenze demografiche, senza tener conto nemmeno della presenza di piani di gestione specifici. Nei prossimi anni la sorte di combattente e pavoncella potrebbe toccare per esempio al moriglione e ad un'altra mezza dozzina di specie di acquatici (che per inciso si abbattono poco non perché in sofferenza demografica, ma perché gli ambienti umidi aperti all'attività venatoria sono oramai ridotti al lumicino), all'allodola, alla qu***ia o alle specie oggi cacciabili in deroga.

Erano ben altre le rassicurazioni che avevamo ricevuto alla vigilia delle ultime elezioni regionali!

Qualche anno addietro in una parte  venatoria Toscana c'era un motto: UNITI PER CONTARE. Mai come ora questo motto si st...
11/06/2026

Qualche anno addietro in una parte venatoria Toscana c'era un motto: UNITI PER CONTARE. Mai come ora questo motto si sta dimostrando necessario e l'ANUU Migratoristi Toscana sposa con grande soddisfazione l'unione di queste sinergie tra associazioni venatorie, per sfidare tutte quelle difficoltà che da ora in poi, a quanto pare sempre più, il mondo venatorio regionale dovrà affrontare. È proprio il PFVR che ha riacceso con forza questo motto e questa ineludibile unione di intenti, per il bene della nostra passione.

Unire le forze per evitare la deriva culturale imposta dai 5 stelle. Enal Caccia Toscana fa la propria convinta scelta di campo!Sono queste le parole che stanno alla base di una comune visione analitica ma anche di una decisa mobilitazione ed opposizione che accomuna, oggi, Federcaccia Toscana – U...

L'ANUU Migratoristi Toscana, condivide a tutto tondo quanto scritto da Federcaccia UCT,  sulla non partecipazione alla p...
08/06/2026

L'ANUU Migratoristi Toscana, condivide a tutto tondo quanto scritto da Federcaccia UCT, sulla non partecipazione alla presentazione da parte del Presidente Giani, del Piano Faunistico Venatorio Regionale già approvato in Giunta. La nostra associazione aveva già contestato il metodo, il merito e i contenuti, ma ha preso ancor più consapevolezza e convinzione della scelta tecnico politica intrapresa, anche alla luce delle dichiarazioni fatte pubblicare da parte di un Consigliere di una componente governativa regionale ( M5S), dove ha esplicitato con chiarezza, che con il loro intervento hanno stravolto una proposta già elaborata e condivisa con la precedente legislatura, che di fatto lo aveva adottato. Senza oltre proseguire, si lascia a voi la lettura della perfetta disamina di FIDC UCT, che ringraziamo per averci riconosciuto lo stesso percorso tecnico politico a loro fianco intrapreso. Le altre associazioni, quelle che si sono precipitate a avvallare un PFVR, senza la consapevolezza che non tutto era a nostro favore, dovranno fare una analisi del documento e realizzare che chi non si è presentato, lo ha fatto in piena coscienza, conoscenza e responsabilità su quel che faceva, nel chiaro principio di difendere i nostri diritti di cacciatori e evitare che uno strumento di elevata importanza venatoria, possa avere incidenze negative per il proseguo della nostra attività.
Prossimamente vi informeremo anche sui dettagli tecnici che sono contemplati nel piano con i contenuti per noi inaccettabili.
Nella pagina trovate il Link dell'articolo di FIDC UCT.

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Oggi 1° giugno, L'ANUU Migratoristi Toscana ha partecipato alla discussione per il calendario venatorio della prossima s...
01/06/2026

Oggi 1° giugno, L'ANUU Migratoristi Toscana ha partecipato alla discussione per il calendario venatorio della prossima stagione. Nonostante le difficoltà politiche che la Regione sta affrontando nel parlare di caccia, causa le due componenti politiche legate a contesti animalisti, dobbiamo riscontrare con soddisfazione, che il calendario venatorio non si discosta da quello della stagione passata. La Regione ha proposto di togliere la Pavoncella dal calendario e la nostra associazione si è opposta, non riscontrando validi motivi di rinuncia per un selvatico che dall'anno scorso è interessato da un piano di gestione nazionale per poterlo cacciare con un severo protocollo di sostenibilità. Nel corso dei vari interventi, il Vice Presidente regionale Terfiro Innocenti ha chiesto al dirigente Marco Ferretti di controllare quanti corvidi sono stati abbattuti tra il 15 e il 31 gennaio e quante persone ci si sono dedicate, per vedere se questi predatori possono essere inseriti in preapertura insieme a Tortora dal collare, piccione, Ibis Sacro (novità) e storno. Inoltre è stato proposto di proseguire per i corvidi dopo il giorno di preapertura, fino al giorno di apertura generale, nei giorni di lunedì e mercoledì, per non incidere negli altri giorni con la prova dei cani. Questo ovviamente porterebbe alla chiusura della loro caccia al 15 gennaio 2027. La proposta ha avuto forte interesse e la Regione si è riservata di valutare la richiesta in questione. Un piccolo problema si pone per la deroga dello storno, che quest'anno, sulla base dei danni denunciati, il numero da abbattere sarà soltanto di 20.000 individui. Da sottolineare che gli uccelli in deroga, come la stagione passata, potranno essere cacciati soltanto con il tesserino digitale. Il calendario venatorio andrà in Giunta regionale il giorno 8 giugno e noi auspichiamo che prima che vada in discussione ci venga recapitato per poterlo visionare e sarà nostra cura valutare eventuali discostamenti in sede di confronto istituzionale.

L'ANUU Migratoristi Nazionale e Toscana si sta attivando per aderire all'associazione di secondo livello e autonoma, Coo...
31/05/2026

L'ANUU Migratoristi Nazionale e Toscana si sta attivando per aderire all'associazione di secondo livello e autonoma, Coordinamento Colombaccio Italia, dove anche Federcaccia ha già dato la sua adesione. Il progetto, come già tante volte detto, nasce aperto a tutti coloro che vorranno aderire con pari dignità, prerogative e collaborazione. Gli intenti del soggetto in essere, sono orientati alla ricerca e al controllo sulle dinamiche e la consistenza conservativa delle specie columbidi, che nello specifico, riguardano il monitoraggio di Colombaccio e Tortora selvatica. Oltre ad avere il forte supporto degli uffici tecnici di ricerca nazionale di FIDC, contribuisce e aiuta a questo scopo anche l'Università della Tuscia, che con la sua autorevolezza scientifica, garantisce la veridicità' dei dati che gli operatori con grande passione hanno fornito. Cacciatori che si dedicano in primavera all'ascolto dei nidificanti e in autunno, sui capanni, al monitoraggio dei soggetti in migrazione, fornendo anche le ali degli abbattimenti per il confronto G/A con i quale possiamo dimostrare la buona salute delle specie. A tal proposito, anche L'ANUU Migratoristi fa un'appello ai suoi dirigenti, regionali e nazionali, affinché anche noi, che come tradizione e struttura dell'associazione abbiamo a cuore la migratoria, ci si adoperi coinvolgendo i nostri soci a collaborare su queste specie, selvatici che di certo non possiamo ignorare, perché il colombaccio in questo momento è la preda più cacciata dai Migratoristi, ed è quella che rende più soddisfazioni e la Tortora ha bisogno di dati e supporto scientifico per tornare ad averla nei nostri calendari.

PIANO FAUNISTICO VENATORIO REGIONALE, UN ATTO PROGRAMMATICO DELUDENTE E IRRICEVIBILE.La regione Toscana ha invitato l'AN...
29/05/2026

PIANO FAUNISTICO VENATORIO REGIONALE, UN ATTO PROGRAMMATICO DELUDENTE E IRRICEVIBILE.
La regione Toscana ha invitato l'ANUU Migratoristi Toscana, il giorno primo giugno, a presentarsi presso la sala Pegaso della presidenza regionale, dove il Presidente Giani presenterà il Piano faunistico venatorio regionale, approvato dalla Giunta il 25 maggio. Per la stesura di questo documento programmatico, di rilevante importanza per il futuro del mondo venatorio in Toscana, anche la nostra associazione si era adoperata, con un'ottica di collaborazione, nel fornire le osservazioni e le valutazioni necessarie nel fare uscire uno strumento di programmazione equilibrato e sostenibile, per una soddisfazione di tutti i soggetti interessati, ed invece prendiamo atto che non sono state rispettate queste volontà, ignorando quasi del tutto il lavoro profuso svolto in merito dalle associazioni venatorie. Dopo aver letto e analizzato i contenuti del documento, dove si evidenziano molte criticità, vediamo inseriti concetti viziati da pretese ideologiche e strumentali dettate da soggetti politici legati a realtà animaliste. Altri punti non accettabili tendono a indebolire per il futuro una caccia sociale, un elemento che è sempre stato la forza, le tradizione e i principi dell'attività venatoria Toscana.
In conclusione, non accettando né nel metodo, né nel merito il Piano Faunistico che ci è stato recapitato, l'ANUU Migratoristi Toscana NON parteciperà alla presentazione e in sinergia con gli altri portatori di interesse e associazioni, si adopererà perché si possa riaprire un dialogo costruttivo con l'istituzione tecnico politica per correggere le criticità contemplate nel documento proposto, prima che questo giunga al Consiglio regionale per la definitiva approvazione.

L'ANUU Migratoristi Toscana ringrazia  Federcaccia UCT di S.Giovanni Valdarno e il suo Presidente Mario Moretti, per ave...
19/04/2026

L'ANUU Migratoristi Toscana ringrazia Federcaccia UCT di S.Giovanni Valdarno e il suo Presidente Mario Moretti, per averci invitato al tradizionale pranzo sociale della sezione. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di oltre 250 persone, segno di grande organizzazione e di un volontariato fatto di persone capaci, passionali e volenterose. Una giornata fatta di convivialità e e segno di amicizia tra le due associazioni. All'iniziativa come invitati, hanno partecipato il Vicepresidente Nazionale nonché Presidente regionale Federcaccia, Marco Salvadori, il Presidente provinciale Federcaccia UCT nonché Presidente ATC 1 Arezzo, Giovanni Giusti e come istituzione per il comune di S.Giovanni Valdarno, l'assessore alle politiche sociali, Alberto Marziali. In rappresentanza dell'ANUU Toscana e del Coordinamento Colombaccio Italia, erano presenti rispettivamente, il Vicepresidente regionale Terfiro Innocenti e il Coordinatore della sezione Valdarno, Maurizio Bucci. Profonde parole di ringraziamento, sostegno e valore alla sezione della Federcaccia UCT organizzatrice e a chi si è impegnato con sacrificio e passione per il perfetto svolgimento della giornata, sono state espresse dal Presidente Marco Salvadori, che ha sottolineato l'importanza sociale che queste iniziative ricoprono nel territorio, tenendo alta anche la tradizione venatoria. Durante il pranzo sono stati dati dei riconoscimenti, con targhe nominative, da parte della sezione provinciale di Arezzo, conferendo questi al Presidente Mario Moretti e a cacciatori soci FIDC da oltre 50 anni, inoltre è stata donata una Chimera alla sezione Valdarnese. La giornata si è conclusa con grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti.

Si è svolta oggi 11 Aprile a Stabbia ( Cerreto Guidi Fi)   l'assemblea regionale dell'ANUU Migratoristi Toscana. Al cosp...
11/04/2026

Si è svolta oggi 11 Aprile a Stabbia ( Cerreto Guidi Fi) l'assemblea regionale dell'ANUU Migratoristi Toscana. Al cospetto di una trentina di dirigenti provinciali e comunali, il Presidente uscente Franco Bindi ha dato il via ai lavori enunciando l'ordine del giorno in discussione. Per primo il Presidente ha descritto il bilancio consuntivo dell'anno 2025 che ha visto, tra entrate e uscite, una situazione economica soddisfacente, portando all'approvazione del bilancio all'unanimità. Successivamente sono state rieletti gli incarichi direttivi dell'associazione, che ha visto riconfermare: Franco Bindi Presidente, Giorgio Paffetti consigliere dell'esecutivo nazionale e Terfiro Innocenti Vicepresidente insieme a Mario Gabrielli.
Paffetti ha illustrato la situazione Nazionale e le varie vicende che hanno caratterizzato il 2025 nell'associazione, con i vari risultati positivi che hanno portato alla situazione economica attuale. Dopo che sono stati già devoluti i soldi per la ricerca ornitologica ( Coordinamento Colombaccio Italia in primis), è stata messa in evidenza l'opportunità di fare una donazione a qualche ente o associazione umanitaria bisognosa e questa ovviamente ha trovato l'approvazione di tutta l'assemblea. Successivamente il Presidente ha esposto le varie problematiche e difficoltà, fortunatamente superate in modo positivo, delle varie vicende relative ai CAV, spiegando con chiare parole il susseguirsi dei fatti accaduti e la situazione attuale. In seguito ha preso la parola il Vicepresidente Innocenti Terfiro, che ha messo in evidenza i rapporti con Federcaccia e la necessità, pur rimanendo con la nostra identità e le nostre prerogative, di mantenere e aumentare le sinergie, eventualmente anche a livello nazionale, per dotarsi delle forze imprescindibili per superare le difficoltà che dovremmo affrontare, sia a livello di governo regionale che quelle a livello nazionale. Si è parlato dell'importanza della cinofilia e anche in questa dei rapporti con FIDC UCT. Si è parlato di Piano faunistico regionale dove anche la faccenda piombo ha avuto il suo spazio di discussione, ma purtroppo, pur mettendo in luce quale situazione si verrebbe a creare, forse per una sorta di timore, mi è stato chiesto di non creare allarmismo su un qualcosa che ancora a tutti i livelli è in discussione. Il Presidente di assemblea e il segretario, rispettivamente Giorgio Paffetti e Silvestro Picchi, con le loro firme hanno chiuso l'assemblea. La giornata, come sempre è terminata con una conviviale tavolata fatta di cibi genuini nell'azienda Agrituristica di Musignano, un pranzo offerto dall'ANUU Migratoristi Toscana.

Martedì 7 Aprile la Presidenza del Consiglio regionale ha invitato le associazioni venatorie compreso noi dell'ANUU Migr...
07/04/2026

Martedì 7 Aprile la Presidenza del Consiglio regionale ha invitato le associazioni venatorie compreso noi dell'ANUU Migratoristi regionale, a partecipare al convegno intitolato "IL RIPRISTINO DELLA NATURA, un'opportunità da non perdere". Gli stakeholders che hanno partecipato al convegno, sono stati personaggi autorevoli appartenenti a varie associazioni e a contesti scientifici, istituzionali e politici. La Presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi con il suo intervento ben incentrato, ha dato il via ai lavori della lunga giornata. Le varie questioni e esigenze venatorie sono state espresse dal Presidente nazionale della Federcaccia, Massimo Buconi, che ha dichiarato che oltre la caccia, è un interesse di tutti, anche coloro che a caccia non vanno e non la condividono, ripristinare una natura e una biodiversità che in questo momento si sta trovando in una condizione di seria sofferenza. Al convegno, come ANUU Migratoristi regionale, era presente il Vicepresidente Terfiro Innocenti che ha seguito con interesse tutta la seduta, dove da questa sono scaturite cose e intenti molto interessanti e importanti per i quali ci auguriamo, non solo per il bene della caccia, ma per tutta la biodiversità, che le parole spese trovino una concreta realizzazione.

Con Giuseppe se ne va un amico, una persona colta, saggista, di spicco nelpanorama toscano per il suo impegno culturale,...
17/01/2026

Con Giuseppe se ne va un amico, una persona colta, saggista, di spicco nel
panorama toscano per il suo impegno culturale, anche nel campo politico,
oltre che ornitologico.

Se ne va un dirigente della prima ora, con la bandiera dell' ANUU sempre
cucita al petto, pur non sempre condividendo le scelte della dirigenza, ma
fermo nell'applicare i valori fondanti della nostra associazione.

Circa un mese anche un altro dirigente storico toscano ci ha lasciato,
Giordano Lami: queste perdite, oltre che naturalmente lasciarci addolorati
dal punto di vista umano, stanno creando dei "vuoti" nella nostra
organizzazione, con probabile perdita di molti associati, più legati alla
persona, che alla associazione.
Come ho sempre ritenuto, un pregio della nostra associazione è quello di
essere formata da appassionati, da dirigenti non certo "di professione, ma
si rivela anche un difetto in quanto la nostra realtà è basata quasi sempre
sulla persona e non su centri catalizzatori di cacciatori.
Anche nell'articolo sotto postato, ci si può fare un'idea di chi era il Prof. Giuseppe Costa e a quali impegni si dedicava con professionalità, dedizione e onestà intellettuale con le sue idee e i suoi principi che con democrazia e libertà si permetteva di evidenziare.

Indirizzo

Via Del Ponte N. 4
Stabbia
50050

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