17/02/2026
Una bella serata con i balli tradizionali di Palmoli (CH)
Sabato 28 febbraio 2026 a Spoltore
L’Abruzzo è una delle regioni italiane più indagate sotto l’aspetto etnomusicale ed etnocoreutico, grazie ad una mia lunga, meticolosa e pazientissima ricerca sul campo ricerca iniziata nel dicembre del 1980 e che continua tuttora. Oltre un centinaio di danze differenti sono state salvate dall’oblio e documentate in pellicola e video. Oggi però oltre il 70% dei balli allora reperiti sono scomparsi, poiché le ultime due generazioni non hanno conservato e perpetuato il sapere degli avi.
Abbiamo voluto dare un metodo monografico ai seminari didattici del 2025-2026 di Spoltore, in modo che i partecipanti possano concentrarsi sul repertorio di un solo paese e capirne, insieme alle tecniche e allo stile, anche spirito e contesto grazie alla narrazione diretta del ricercatore che ha osservato, intervistato e vissuto momenti di feste private da cui ha attinto i balli ancora in funzione negli anni ’80.
Nel 1988 scoprii a Palmoli un piccolo ma importante giacimento di ricchezza culturale, grazie anche alla competenza e al ruolo del suonatore Luigi Bolognese e dei suoi compaesani.
Il repertorio oggetto del Laboratorio abbraccia tre importanti famiglie etnocoreutiche: quella della “saltarella” (e della sua variante particolarissima della “maddalena” o “ciuppëcarella”), della “spallata” (eseguita in varie forme, in cerchio e a fila) e della “quadriglia”.
Ci ritroviamo sempre nel bel teatro della Società Operaia di Spoltore, punto di riferimento stabile per gli amici della “Compagnia della Pescara” e per gli appassionati di tradizioni abruzzesi.
Anche questo laboratorio, dunque, è un’occasione di conoscenza filologica della danza di tradizione, grazie anche alla visione di filmati inediti originali del paese in osservazione.
Vi aspettiamo.
Costo del Laboratorio: 20 €, soci dell’Ass. “I colori del territorio: 15 €
Chi intende partecipare deve prenotarsi. Vi aspettiamo