Difendiamo Spoleto

Difendiamo Spoleto Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Difendiamo Spoleto, Organizzazione comunitaria, Via Eugenio Curiel, Spoleto.

DifendiAMO SPOLETO è un movimento spontaneo di cittadini di Spoleto che intende "fare rete" per aiutare altri cittadini , difendere il diritto alla Salute e i servizi dell'Ospedale Spoleto, difendere e fare proposte sui servizi essenziali della città.

Ottimi numeri per Spoleto.
03/06/2026

Ottimi numeri per Spoleto.

Registrato un aumento del 25,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Le presenze a quota 51.486, in crescita del 30,5%

Alla fine la Regione va verso la direzione che abbiamo auspicato pochi giorni fa su questa pagina. Razionalizzazione con...
03/06/2026

Alla fine la Regione va verso la direzione che abbiamo auspicato pochi giorni fa su questa pagina. Razionalizzazione con unico centro di fornitura e meno cariche dirigenziali, miglior servizio al paziente con database unico regionale.

Il fatto che anche sia inserita tra le sedi papabili della nuova ASL non può che farci piacere, sarebbe anche la naturale scelta per dipanare le controversie Perugia-Foligno-Terni con una sede più neutra a cui già molto era stato tolto sulla sanità.

Detto questo però non ci facciamo illusioni e sappiamo che sia la prima scelta tra i contendenti e su cui, stavolta, non avremmo nulla da ridire per le ragioni che vi abbiamo espresso l’altra volta.

Sulla polemica dell'  unica in  . Noi siamo per l'ASL unica. Una regione piccola che rappresenta un quartiere di Roma no...
31/05/2026

Sulla polemica dell' unica in .
Noi siamo per l'ASL unica. Una regione piccola che rappresenta un quartiere di Roma non può permettersi più ASL, più centri di fornitura, più stipendi di dirigenti e diverse gestione di database dei pazienti. Non ha senso.

Ormai le ASL sono diventate un "dirigentificio" per produrre ulteriori vassalli della politica, più si riducono, meglio è. A livello sanitario, non portano alcun valore aggiunto, anzi, creano incomprensibili divisioni tecniche e tecnologiche con database diversificati per i pazienti, a livello economico è solo un dispendio di risorse (e di stipendi...) con fornitori anche diversi invece che centralizzati per abbattare i costi, mentre a livello politico la proliferazione di ASL aiuta a piazzare piu' amici da fidelizzare per le prossime elezioni e che alla fine rappresentano il "megafono" politico (e poco tecnico) dei politici di turno (a Spoleto ne sappiamo qualcosa).

Ed è anche giusto che sia baricentrica, l'ASL unica a Foligno (e non a Perugia) è anche un segnale di maggiore unità regionale e meno campanilismo Perugia-Terni, in più sarebbe facilmente raggiungibile dai dipendenti amministrativi da ogni parte dell'Umbria.

Non ha senso che gli unici 2 festival umbri finanziati dal Ministero della Cultura si facciano  concorrenza tra di loro ...
24/05/2026

Non ha senso che gli unici 2 festival umbri finanziati dal Ministero della Cultura si facciano concorrenza tra di loro scegliendo quasi le stesse date, manca organizzazione, coordinamento e progettualità dall’alto. Oppure non si parlano proprio le organizzazioni delle 2 kermesse, ma non ha senso in una regione piccola come la nostra.

Perdiamo un altro pezzo di città, un punto di riferimento per i giovani. Comprato dai cinesi. Qualcuno dice “è il mercat...
22/05/2026

Perdiamo un altro pezzo di città, un punto di riferimento per i giovani. Comprato dai cinesi.

Qualcuno dice “è il mercato”, forse meglio chiamarlo “è il declino”. Se non si creano al più presto nuove attrattività e luoghi per i giovani li perderemo tutti.

Torniamo a ripetere: servono serie politiche di marketing territoriale per attrarre nuovi residenti e nuove imprese per creare quel lavoro che questo punto è l’unica cosa che può trattenere (e attrarre) un giovane a .

Sulla polemica parcheggi alla stazione di Spoleto. Ogni anno perdiamo 200 residenti, ogni 5 anni ci tagliano un treno in...
17/05/2026

Sulla polemica parcheggi alla stazione di Spoleto.
Ogni anno perdiamo 200 residenti, ogni 5 anni ci tagliano un treno in più.

Se vogliamo guardare alle prossime generazioni il problema principale non sono i parcheggi (su cui sinceramente per fare qualche metro in più rispetto ai primi parcheggi gratuiti dalla stazione non vediamo tutto questo problema, pensiamo a quelli della Spoleto-Norcia, che semmai allargheremmo all’inutile area camper che così come è senza servizi per i camperesti non ha senso) ma investiremmo di più nel cercare di MANTENERLI questi treni verso Spoleto che rischiano di sparire così come tanti altri servizi basati sul numero di utenti, investendo quindi sull’attrattività del territorio in termini di nuovi residenti e nuove imprese attraverso serie politiche di marketing territoriale.

A conti fatti se non freniamo il calo di popolazione e non ne attiriamo di nuova, tra 10/20 anni scendendo sotto i 30.000 abitanti non avremo nemmeno il numero sufficiente di utenti per mantenerli i principali treni e sarà stato inutile investire tanti soldi in parcheggi che poi rimarranno deserti.

13/05/2026

Dobbiamo avere paura di quello che NON vediamo che di quello che vediamo: le centrali ARPA di Spoleto ci dicono che la nostra città dopo la zona industriale della Marattana di Terni é la più inquinata da CO2 di tutta la regione.

E ora cosa aspettiamo ancora a dare le concezioni di impianti eolici e fotovoltaici nel territorio che ci porterebbero ad aria più pulita e bollette più basse?

Assolutamente d’accordo con questo video, l’Umbria ne é un esempio, pretendiamo la regione green e poi blocchiamo gli impianti ad energia pulita spingendo sempre di più il Paese verso il nucleare.

Perchè pagano l’energia più di tutti in Europa e con la crisi delle guerre, o ti attrezzi come la Spagna a renderti indipendente con l’energia pulita per più del 60% del fabbisogno, oppure sei schiavo di Paesi esteri che in poco tempo ti alzano il costo dell’energia e allora pensi al nucleare.

Fare battaglie contro i mulini a vento ovvero contro l’eolico per tutela dei paesaggi come recentemente successo oggi non ha senso. Fatevi un viaggi in Spagna o nella vicina regione Abruzzo e vi accorgerete di quando utili e anche belli da vedere siano gli impatti eolici oggi.

09/05/2026

Finalmente un grande evento per i giovani a Spoleto.

Nessuno tocchi lo stabilimento militare dello Spolettificio di Baiano!!.Circolano insistenti voci a livello regionale ci...
05/05/2026

Nessuno tocchi lo stabilimento militare dello Spolettificio di Baiano!!.

Circolano insistenti voci a livello regionale circa lo spostamento di una linea di produzione della fabbrica di armi di Baiano di Spoleto nel Comune di Noceto.
Qualora la notizia fosse confermata sarebbe l'ennesimo tentativo di smantellamento di un'eccellenza del territorio e che porterebbe alla perdita di un numero importante di posti di lavoro.

Chiediamo che, se confermata la notizia, il Comune e la Regione si facciano sentire quanto prima presso gli uffici del Ministero della Difesa e dell'Agenzia Industria Difese per scongiurare questo ennesimo impoverimento del territorio spoletino.

Non dite che contano i numeri. Il problema non sta nei numeri, la chiusura dei reparti di Spoleto e/o come DEA di Primo ...
03/05/2026

Non dite che contano i numeri.

Il problema non sta nei numeri, la chiusura dei reparti di Spoleto e/o come DEA di Primo Livello é sempre stata una questione Politico-campanilistica.

Se il metro di giudizio fossero i numeri in realtà prima dell’ospedale spoletino avrebbero dovuto chiudere reparti (vedi punto nascite, ginecologia e ostetrica) di molti altri ospedali umbri che.. invece con numeri molto più bassi di Spoleto rimangono ancora misteriosamente in piedi in barba alle direttive ministeriali.

Fatta la dovuta premessa sui numeri (che o valgono per tutti o per nessuno) ricordiamo che l’Ospedale di Spoleto serve la zona del cratere sismico e la zona disagiata di montagna della Valnerina. E ricordo che prima di trasformarlo in ospedale Covid, era uno dei pochi ospedali che attraeva pazienti non solo da tutta l’Umbria, ma anche da fuori.

Da noi in Umbria poi succede la cosa misteriosa: mentre in tutta Italia vengono tutelati e messi in deroga gli ospedali che servono zone di montagna o spesso oggetto di emergenza (perché da noi non é se, ma quando ci sarà il prossimo terremoto..), in Umbria invece si tende a voler penalizzare questo tipo di servizio essenziale, vedi la recente trasformazione in unico ospedale regionale covid da cui non ci siamo più ripresi.

E giusto per far capire cosa vuol dire che in altre parti d’Italia tutelano gli ospedali di zone disagiate, ricordiamo che ci sono stati casi in cui partorienti dalla Valnerina non hanno fatto in tempo a raggiungere l’ospedale di Foligno e il bimbo nato purtroppo non é sopravvissuto al viaggio. Se fosse stato aperto il reparto di Spoleto probabilmente si sarebbe salvato. Ricordiamo che la stessa ex Presidente Tesei che ebbe un malore in Valnerina, per motivi di sicurezza della sua salute, venne fatte curare a Spoleto e non a Foligno per non ritardare le cure. Questo episodio ha ribadito l’importanza del nostro ospedale per un territorio molto più vasto di Spoleto e disagiato.

Infine una considerazione storica: l’ospedale di Spoleto é stato il primo ospedale umbro laico, il primo, mentre tutti gli altri ospedali sono sorti per volontà della Chiesa su dei conventi, il nostro é nato a inizio ‘900 su volontà dei suoi nobili amministratori.. forse anche questo ha dato fastidio a qualcuno, non abbiamo chiesto il “permesso”. Un gioiello di sanità laica che qualcuno vuole toglierci per sempre.

Indirizzo

Via Eugenio Curiel
Spoleto
0694

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Difendiamo Spoleto pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi