Buongiorno a tutti avevo piacere oltre le foto di poter presentare un po' il nostro gruppo , chi siamo, cosa facciamo e progetti futuri. L'idea è nata in maniera intuitiva e un po' banale di poter far rivivere e condividere una collezione di biciclette insolita. Insolite perché non sono le classiche biciclette blasonate o di pregio
perché sono cromate o perché hanno vinto il giro d'Italia ,que
ste sono le biciclette del vero sudore della reale fatica fatte non per attraversare una bandiera a scacchi , ma per portare a casa un pezzo di pane per la famiglia !! Le presentiamo con commozione sono le biciclette da lavoro dei vecchi mestieri ambulanti nate in un periodo che va dal 1920 al 1960. Sorte in un periodo in cui lo stallaggio iniziava essere difficile e costoso, la bicicletta anche lei comunque costosa (infatti fino al 1950 venivano incisi dei numeri per identificarle in caso di furto) stava diventando il bene comune di massa per gli spostamenti . Con modifiche e ingegno queste biciclette divennero veri e propri furgoncini da lavoro talmente varie che nacquero circa 165 lavori ambulanti ( lattaio , moleta, norcino, materasso ,falegname,gelataio ,calzolaio ,barbiere,)
La fame e la necessità spingeva questi lavoratori a spostarsi di vari km per vendere i propri prodotti o proporre servizi. Il viaggio poteva durare anche mesi ,con i primi caldi gli artigiani del legno che abitavano in montagna prendevano la bicicletta e raggiungevano le valli per vendere mestoli ,posate contenitori ,setacci ,matasse di lana che avevano prodotto durante tutto il freddo inverno. C'è notizia di ambulanti che partivano dal cadore per arrivare fino a Milano ,oppure stagnini partiti dal comelico ed arrivati fino a Lignano o in Svizzera. Immaginabile è, vedere questi uomini che carichi di peso e speranza partivano lenti come lo scorrere di un fiume ,all 'aria aperta con la brezza del vento ,senza meta ma con tanta motivazione di guadagnare quei denari che servivano al sostentamento di una famiglia. Oggi come allora il nostro GRUPPO fatto di veri amici storici di Spinea e dintorni vuole far rivivere e dare una degna visibilità a questa gente comune, (che la storia ha dimenticato) , che ha facilitato molto lo scambio e la crescita della cultura e dell arte di arrangiarsi. Certi del vostro interesse e del vostro sostegno vi invitiamo a seguirci sulla pagina Facebook e di condividere con noi questo nuovo viaggio. ROBERTO NEROSI