L’aggregazione giovanile “Friûl Mics” nel luglio 2014 ha presentato alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia una domanda di contributo ai sensi della LR 5/2012 (Legge per l’autonomia dei giovani e sul Fondo di garanzia per le loro opportunità), per la realizzazione del progetto “Interviste interculturali”.
“Friûl Mics” è formata da sei giovani che, grazie a percorsi lavorativi, di studio o di
vita si sono avvicinati al tema della migrazione: tre educatori che lavorano nelle politiche giovanili anche in progetti di accoglienza di minori stranieri, un operatore sociale esperto di storia e tradizioni friulane, un giovane burkinabè integrato nella realtà locale e impegnato all’interno della comunità di origine ed un’esperta in fenomeni migratori con Master in European & International Studies ed esperienze di vita all’estero. Il progetto “Interviste interculturali” si pone l’obiettivo di analizzare la situazione della migrazione in Friuli in modo dinamico e creativo, attraverso la realizzazione di un documentario che raccoglierà, sotto forma di interviste, testimonianze ed esperienze sul tema in zone segnate da questi fenomeni, sia in entrata che in uscita. Negli ultimi 20 anni la demografia in Friuli Venezia Giulia ha subito profonde modifiche: i centri più grandi hanno dovuto accogliere nuovi residenti (in gran parte stranieri, ma anche giovani “in fuga” da realtà minori), mentre le piccole comunità soprattutto montane vanno da anni incontro ad un progressivo svuotamento. I partner per il progetto "interVISTE/interCULTURALI" sono:
✔ Cooperativa Sociale Itaca
✔ Associazione Culturalmente Cavasso
✔ SOMSI Pinzano al Tagliamento
Fasi del progetto:
1) Ricerca dei partecipanti e formazione gruppi di lavoro
2) Percorso di formazione e riflessione sul tema a cura di un’esperta in fenomeni migratori
3) Realizzazione delle video interviste
4) Promozione pubblica e virtuale del prodotto finito
Partecipanti:
Le persone che parteciperanno al progetto (almeno 30 ragazzi - di età compresa tra i 18 e i 30 anni, italiani e stranieri - e 15 adulti con esperienza di migrazione) verranno individuate grazie alla collaborazione dei partner. Verranno formati quattro gruppi di lavoro, in base alla zona geografica di residenza (spilimberghese, maniaghese, Val d’Arzino, Carnia), che affronteranno i temi del progetto secondo le specificità del proprio territorio. A partire dalle suggestioni emerse durante il percorso di formazione, nel corso del quale verranno analizzati i fenomeni migratori e i luoghi comuni e gli stereotipi ad essi correlati, ogni gruppo stilerà una lista di domande da sottoporre agli intervistati. Le riprese verranno fatte dai giovani stessi, sotto la supervisione di un tecnico che si occuperà anche delle fasi di montaggio.