21/06/2026
Quante volte ci siamo sentiti fuori fuoco, sospesi tra il desiderio viscerale di fuggire e la paura fottuta di cadere?
Se cercate una lettura che non faccia sconti e che colpisca dritto allo stomaco, "Sbilico" di Alcide Pierantozzi (Einaudi) è esattamente quel tipo di romanzo.
Con una scrittura affilata, magnetica e totalmente priva di filtri, Pierantozzi ci scaraventa dentro le vite dei suoi protagonisti, esplorando la giovinezza in tutta la sua cruda, splendida e dolorosa autenticità. Non c'è spazio per i cliché o per i sentimentalismi da baci perugina: qui si parla di corpi, di scosse elettriche, di una provincia che stringe troppo e di quel senso di vertigine perenne — lo sbilico, appunto — che definisce un'intera generazione.
Un romanzo potente che fotografa quel momento esatto della vita in cui l'equilibrio è solo un'illusione. E forse, dopotutto, va bene così.
👇 Chi di voi lo ha letto? Vi piacciono le storie così intense e senza filtri? Fatemelo sapere nei commenti!