12/05/2026
🔴Le EMOZIONI, come segnale di salute mentale - Un approccio costruzionale e di analisi delle contingenze non lineari - 💥WORKSHOP💥
⏰DEADLINE iscrizioni: 10 giugno PRESENZA, 17 giugno ONLINE
👉ISCRIZIONI: https://short.do/ZXJGVV
Le emozioni sono tradizionalmente concettualizzate come sentimenti privati, stati biologici o valutazioni cognitive. Questi approcci non riescono a spiegare adeguatamente perché i termini emotivi varino tra culture diverse, perché le risposte fisiologiche siano inconsistenti rispetto alle etichette emotive utilizzate e perché il comportamento emotivo si modifichi in funzione delle sue conseguenze. Attingendo al comportamentismo radicale di Skinner e alla teoria delle emozioni di Goldiamond-Layng, il workshop presenta un'analisi costruzionale e non lineare delle contingenze, secondo cui le emozioni rappresentano descrizioni verbali di relazioni consequenziali tra organismi e loro ambienti. All'interno di questo framework teorico, le emozioni non costituiscono cause del comportamento, bensì prodotti verbali delle contingenze ambientali. Le emozioni di allontanamento (ad esempio paura, rabbia, disgusto, irritazione) descrivono contingenze in cui il rinforzo negativo viene prodotto dall'aumento della distanza da eventi avversivi, mentre le emozioni di avvicinamento (ad esempio desiderio, eccitazione, attrazione) descrivono contingenze in cui il rinforzo positivo viene prodotto dall'aumento o dal mantenimento del contatto con condizioni di valore. Le emozioni complesse riflettono contingenze non lineari e concorrenti piuttosto che conflitti intrapsichici. I partecipanti apprenderanno ad analizzare i termini emotivi in relazione alle loro caratteristiche contingenziali critiche (relazioni antecedente-comportamento-conseguenza), a discriminare l'esperienza emotiva privata dal comportamento emotivo pubblico e a identificare in che modo le emozioni funzionino come discriminativi di ambienti coercitivi. Attraverso l'analisi guidata di casi clinici, i partecipanti acquisiranno un modello funzionale per utilizzare le emozioni non come fenomeni da regolare, sopprimere o validare, ma come strumenti per comprendere, prevedere e modificare le contingenze che determinano il comportamento umano.
📄PROGRAMMA:
1. Perché la salute mentale necessita di un modello basato sulle contingenze. Questa sessione esamina i limiti delle diagnosi categoriali, delle spiegazioni cognitiviste e dei modelli neurobiologici nello spiegare il disagio emotivo. Le emozioni vengono introdotte come segnali di richieste ambientali, costi comportamentali e vincoli contestuali piuttosto che come cause mentaliste del comportamento.
2. Introduzione al framework di analisi delle contingenze. I partecipanti vengono introdotti agli elementi fondamentali dell'analisi delle contingenze: antecedenti, comportamento e conseguenze. L’enfasi viene posta sulla descrizione operazionale del comportamento nel suo contesto, sull'identificazione di costi e benefici e sulla comprensione di come le contingenze plasmino repertori comportamentali sia adattivi che disfunzionali. Questa sessione stabilisce un linguaggio analitico condiviso che verrà utilizzato durante l'intero workshop.
3. Emozioni e comportamento emotivo. Questa sessione si concentra sulla distinzione fondamentale tra esperienza emotiva privata e comportamento emotivo pubblico. I partecipanti apprenderanno come le manifestazioni emotive quali evitamento, aggressione o ritiro sociale possano diventare operanti mantenuti dalle proprie conseguenze, indipendentemente dallo stimolo emotigeno originario.
4. Analisi funzionale dell'ansia e della depressione. L’ansia viene analizzata come discrepanza tra contingenze attese e contingenze effettive, mentre la depressione viene concettualizzata come estinzione delle contingenze di rinforzo efficaci. I partecipanti si eserciteranno nel tradurre il linguaggio diagnostico in descrizioni basate sulle contingenze che identificano punti di intervento operativi.
5. Utilizzare le emozioni per modificare i contesti di vita. I partecipanti integrano l'analisi delle contingenze nella progettazione di interventi costruzionali per la salute mentale utilizzando casi clinici reali.
6. Insegnare la comprensione emotiva ai clienti. I partecipanti apprenderanno strategie per aiutare i clienti a utilizzare le emozioni come informazioni funzionali per il problem-solving e la modifica ambientale, piuttosto che esclusivamente come obiettivi di regolazione.
👩🦰ANNA M. LINNEHAN, Ph.D., BCBA-D
È Professore Associato di Scienze del comportamento presso l'lnstitute far Applied Behavior Analysis e membro della facoltà dell'Endicott College (USA). La sua ricerca si concentra sulla teoria contingency-analytic delle emozioni di Goldiamond Layng, sugli approcci di instructional design per l'insegnamento dei concetti emotivi e sulla disseminazione dell’Approccio costruzionale di lsrael Goldiamond e dell'analisi contingenziale non lineare. La Dr.ssa Linnehan ha tenuto numerose presentazioni, tra cui un recente TEDx talk intitolato "Perché la rassicurazione non ci fa sempre sentire meglio", ed è coautrice di "Decisions and Judgments in Ambiguous Situations: A Conceptual lntroduction to Signal Detection Theory", editor/autrice di "Perspectives on Neurodiversity and Belonging". Ricopre il ruolo di Advisor per il Cambridge Center far Behavioral Studies ed è membro ai comitati di revisione editoriale di diverse riviste scientifiche nel campo comportamentale.
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