07/03/2026
Cittadine e cittadini, comitati, associazioni, sindaci e amministratori locali oggi si sono ritrovati a Cagliari per difendere un diritto fondamentale: la sanità pubblica.
Una giornata importante, costruita con rispetto, partecipazione e senso di responsabilità da parte di chi ogni giorno vive sulla propria pelle le difficoltà del sistema sanitario nell’Isola.
Un grazie sincero a tutte e tutti coloro che hanno partecipato.
A chi è arrivato da lontano.
A chi ha scelto di esserci per dare forza a una battaglia civile che riguarda l’intera Sardegna.
Un ringraziamento particolare ai sindaci e agli amministratori locali presenti.
La loro partecipazione ha un valore speciale: sono loro, ogni giorno, il primo presidio istituzionale vicino alle comunità e alle persone che chiedono cure, servizi e risposte.
Durante la manifestazione una delegazione del Coordinamento dei Comitati Sardi per la Sanità Pubblica ha incontrato le istituzioni regionali per portare direttamente le istanze della piazza.
È stato un passaggio importante, che conferma quanto fosse necessario aprire un confronto serio sullo stato della sanità nell’Isola.
La mobilitazione di oggi non è un punto di arrivo.
È un punto di partenza.
La Sardegna ha dimostrato di voler difendere la sanità pubblica, universale e accessibile, e di volerlo fare insieme: cittadini, comitati, associazioni e amministratori locali.
Continueremo a lavorare perché il diritto alla salute non resti una promessa, ma diventi una realtà concreta per tutte e tutti, in ogni territorio della nostra Isola.
La sanità pubblica riguarda tutti. E tutti abbiamo il dovere di difenderla.