26/09/2026
New York USA 🇺🇸 24 settembre 2026 - Nel cuore pulsante del capitalismo globale, tra le luci e i maxischermi di Times Square, si è tenuto un vertice di fondamentale importanza per il futuro dell’imprenditoria d’ispirazione cristiana. Fabio Storchi, alla guida del Comitato Tecnico Scientifico dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti), ha incontrato i vertici di UNIAPAC (l’Unione Internazionale Cristiana dei Dirigenti d’Impresa), rappresentata dalla Presidente Sigrid Marz e dal Segretario Generale Rodrigo Whitelaw e Alejandra Peña Pous a capo dello sviluppo internazionale di Uniapac.
L'internazionalizzazione dell'UCID e il "salto di qualità" Al centro del confronto vi è stato il processo di internazionalizzazione dell’UCID, chiamato oggi a proiettare i propri valori e le proprie buone pratiche su scala globale. Ma per affrontare le sfide dei mercati internazionali, il dialogo si è concentrato su una priorità non più rinviabile: la necessità di compiere un vero e proprio salto di qualità. Questo appuntamento ha rappresentato un incontro fondamentale per stringere accordi sempre più solidi e sinergici tra le sezioni nazionali dell'UCID e la rete globale di Uniapac.
In questo contesto, è emersa con forza la necessità di promuovere un coordinamento centrale capace di guidare e armonizzare la definizione dei valori fondamentali per chi decide di fare impresa ispirandosi ai principi cristiani. Non si tratta soltanto di una riflessione teorica, ma di un impegno da tradurre nella definizione stessa e nei comportamenti quotidiani dell'azienda.
Per gli imprenditori e i dirigenti cattolici, l'etica e la Dottrina Sociale della Chiesa non possono rimanere principi astratti, ma devono diventare la guida concreta nelle scelte di ogni giorno: dal rispetto per i lavoratori, dei portatori di interesse, fino a una governance trasparente e orientata al bene comune. Uniapac