07/01/2026
Nel ringraziare ancora gli artisti, i due comuni, i tre giurati, il parroco, la Proloco di Castione e la Befana, pubblichiamo le classifiche del concorso di quest'anno. Vi aspettiamo a Natale 2026!
VINCITORI 2025:
Giuria Popolare (likes su FB): con 518 voti il n° 22 Adolescenti San Rocco - Salesiani Sondrio
Menzioni speciali:
n° 25 trattoria Grisun: un presepe della tradizione con un’ambientazione spettacolare nell’incavo di una roccia, all’ingresso di un’antica cantina. Il fondo di segatura, le casette di legno e le luci sulla roccia regalo un’atmosfera magica, che le luci della sera esaltano.
n° 7 Angela Pegorari: la via di Sant'Anna con i suoi presepi e il tripudio di decorazioni per le stradine della frazione si conferma anche quest’anno una gioia per gli occhi e per il cuore. Una dedizione e una cura costanti che meritano certamente un plauso.
Un allestimento che ogni anno aggiunge qualcosa e per questa edizione le chicche sono due: l’arcata illuminata di scialesci che accoglie i visitatori e, soprattutto, le due renne con naso rosso e cappello di Babbo Natale. Realizzate con i tronchi di betulla, i due animali sembrano prendere vita in un’atmosfera ovattata di grande tenerezza. Giuria sciolta e conquistata!
Categoria monte Rolla: n° 13 Ecoschool Triangia
il presepe realizzato nel lavatoio colpisce non solo per l'originalità della collocazione e per l'utilizzo di materiali di uso comune - a centimetro zero che rispecchia il territorio - come i sassi, il muschio, le cortecce e i legni, ma soprattutto per la sua anima autentica. Un gregge di una decina di pecore in cui ogni animale è diverso dall’altro perché la creatività di chi ha colorato i sassi è unica, non replicabile. Un presepe capace di far tornare bambino ciascuno di noi.
Classifica Assoluta:
ex aequo: 3° PREMIO n° 20 Beata Vergine Rosario (interno) don Mirco e Antonella
e n° 2 Arquino - Adriano Marveggio e comunità.
Entrambi i presepi scelgono la tradizione per raccontare la Natività ed entrambi lo fanno con una grande attenzione ai dettagli, a quelle piccole cose - la piazzetta in porfido piuttosto che le tende con il cuoricino o ancora le scalette di pietra e legno - che fanno la differenza e mostrano il prezioso valore della cura.
Composizione su un unico piano per il presepe di Arquino per la prima volta al Concorso dei presepi di paese, su più livelli per quello della Beata Vergine del Rosario: il risultato pur nelle differenze per entrambi è di far sentire il calore della Natività legata alla tradizione valtellinese.
2° PREMIO n° 19 Scuola Infanzia Munari
Sulla collinetta del giardino prende vita la storia della Natività con i pastori, le pecore, i Re Magi, i contadini e tutti i personaggi che pur con storie, vite e lavori diversi convergono verso il centro, là dove brilla la luce della nascita. Personaggi filiformi, colorati e animati che contribuiscono, grazie anche al rilievo del terreno, a una composizione dinamica che apre lo sguardo e con esso il cuore.
1° PREMIO n° 1 Scuola Primaria e infanzia Ponchiera e Gruppo ANA
Natività come dono di sé agli altri, come capacità di accogliere con un sorriso, un gesto, il calore di un abbraccio. I pacchetti che siamo abituati a trovare sotto l’albero, in realtà, siamo noi con i capelli arruffati e i sorrisi sghembi.
Ciascuno di noi nella semplicità dei gesti quotidiani è una parte del più grande dono che il Natale ci porta perché “il donar fa bene al cuore”. La composizione, seguendo la linea prospettica che ci porta al centro della Natività, ci insegna proprio questo. Nessuno è solo se sa darsi con gioia agli altri.