Il Circolo Legambiente “Soli Offerens” di Solofra e l’Associazione Culturale A.M.T, Arte Musei Territorio per l’ottavo anno presentano la manifestazione “Salvalarte: Solofra aperta al turismo”. Come per l’anno scorso, la manifestazione verrà programmata all’interno dell’iniziativa a carattere nazionale di Legambiente, Salvalarte, campagna itinerante sui beni culturali, intesi anche come sapori, tr
adizioni, paesaggi. L’ottava edizione di Salvalarte: Solofra aperta al turismo è finanziata dal Csv – Centro Servizi per il Volontariato Avellino Irpinia Solidale nell’ambito del progetto “Gettiamo le reti 2011”. Anche quest’anno l’attenzione della manifestazione si incentra sulla conoscenza e approfondimento degli uomini illustri di Solofra, che hanno operato sia nel territorio comunale sia nazionale ed internazionale. Tutte le notizie e dati raccolti hanno dato luce ad un percorso di immagini e lettura che rappresentano un archivio di personaggi, a volte nominati solo per le indicazioni di strade omonime, che hanno dato lustro alla nostra città. Attraverso una mostra presso l’Auditorium di Santa Chiara ci si potrà soffermare sulla conoscenza e approfondimento degli uomini illustri di Solofra, che hanno operato sia nel territorio comunale sia nazionale ed internazionale. Quest’anno, tra i percorsi già noti, ne verrà inserito uno nuovo, che ci condurrà verso la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, nota anche come chiesa dei Dodici Apostoli. Salvalarte nasce con un obiettivo preciso quello di incentivare il turismo in una cittadina come quella di Solofra, pensata da molti come sola realtà industriale. I turisti verranno accolti e accompagnati in città dai volontari del Circolo Legambiente locale e dalle guide dell’Associazione AMT in itinerari per la valorizzazione delle risorse ecologiche - ambientali, storiche, paesaggistiche e dei prodotti tipici locali della nostra città. Verranno coinvolte le scolaresche della provincia e non solo e numerosi gruppi organizzati in visite guidate nella mattinata del sabato, in modo da permettere di visitare la nostra cittadina in maniera più libera, sempre accompagnati da un membro dell’associazione AMT.