28/02/2026
๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐'๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐
Comunicato del COMITATO PROVINCIALE ANPI DI SIENA โ 28 febbraio 2026
Oggi, sabato 28 febbraio 2026, quasi in coincidenza con lโanniversario dellโinvasione russa dellโUcraina, il mondo apprende la notizia dellโ๐ข๐ง๐ข๐ณ๐ข๐จ ๐๐ข ๐ฎ๐ง ๐ง๐ฎ๐จ๐ฏ๐จ ๐๐จ๐ง๐๐ฅ๐ข๐ญ๐ญ๐จ: Israele e gli Stati Uniti dโAmerica hanno attaccato la Repubblica Islamica dellโIran.
Questa guerra si inserisce in ๐ฎ๐ง ๐ช๐ฎ๐๐๐ซ๐จ ๐ ๐ซ๐๐ฏ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฆ๐จ ๐๐ข ๐ฉ๐ซ๐จ๐ ๐ซ๐๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฏ๐จ ๐๐๐๐๐๐ข๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐ข๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐จ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ง๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐๐ฅ๐, di affermazione della logica del potere armato tra Stati come unico regolatore dei rapporti internazionali, di ritorno prepotente dei nazionalismi. Questo รจ tutto ciรฒ che lโumanitร aveva sperato di lasciarsi alle spalle dopo le tragedie del Novecento, e su tutte la Seconda Guerra Mondiale, la piรน dirompente dimostrazione della distruzione e della morte su larga scala, che lโevoluzione tecnologica e industriale rendono oggi ancora piรน devastanti.
LโANPI nasce dentro quella esperienza storica, nella temperie della Resistenza italiana, con la determinazione a ๐ข๐ฆ๐ฉ๐๐๐ข๐ซ๐ ๐๐ก๐ ๐ฅ๐ ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ซ๐ณ๐ ๐๐ซ๐ฆ๐๐ญ๐ ๐ญ๐จ๐ซ๐ง๐ข ๐ ๐ฉ๐ซ๐๐ฏ๐๐ฅ๐๐ซ๐ ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅโ๐ฎ๐จ๐ฆ๐จ ๐ ๐ฌ๐ฎ๐ข ๐ฉ๐จ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข. I valori della Costituzione repubblicana, il ripudio della guerra, il primato del diritto, la centralitร della dignitร umana, non sono formule astratte, ma lโereditร viva di chi ha conosciuto fino in fondo cosa significhi la guerra totale.
Riteniamo che questo nuovo conflitto esponga lโumanitร a ๐ฎ๐ง ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐๐ซ๐ข๐จ๐ซ๐, ๐๐ซ๐๐ฆ๐ฆ๐๐ญ๐ข๐๐จ ๐ฉ๐๐ฌ๐ฌ๐จ ๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ ๐ข๐ฅ ๐ซ๐ข๐ฌ๐๐ก๐ข๐จ ๐๐ข ๐ฎ๐ง๐ ๐๐๐๐ฅ๐๐ ๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐ฌ๐ฎ ๐ฅ๐๐ซ๐ ๐ ๐ฌ๐๐๐ฅ๐, nella quale imperialismi e nazionalismi, aggregati in blocchi contrapposti, si muovono per disintegrare lโavversario. In mezzo restano i popoli: oppressi, schiacciati, privati di voce. Lโalternativa alla repressione interna non puรฒ essere la distruzione dallโesterno; nรฉ le democrazie possono ridurre il proprio ruolo a quello di attori militari, anzichรฉ farsi prime garanti del rispetto del diritto internazionale e della ricerca di soluzioni politiche e diplomatiche.
Per queste ragioni, ๐ข๐ฅ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ condanna fermamente lโattacco israelo-statunitense allโIran e rivolge un appello alle forze politiche e ai rappresentanti dello Stato italiano affinchรฉ si facciano promotori, ai piรน alti livelli istituzionali e nelle sedi internazionali, di ๐ฎ๐ง ๐ซ๐ข๐๐ก๐ข๐๐ฆ๐จ ๐๐จ๐ซ๐ญ๐ ๐ ๐๐จ๐๐ซ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐ฅ ๐ซ๐ข๐ฌ๐ฉ๐๐ญ๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐ข๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐จ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ง๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐๐ฅ๐, evitando ogni forma di coinvolgimento o sostegno a una nuova spirale bellica.
In un tempo in cui la guerra torna a essere evocata come strumento ordinario della politica, ribadiamo con forza che ๐ฅ๐ ๐ฉ๐๐๐, ๐ข๐ฅ ๐๐ข๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐จ ๐ ๐ฅ๐ ๐๐จ๐จ๐ฉ๐๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐ญ๐ซ๐ ๐ข ๐ฉ๐จ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข ๐ซ๐๐ฌ๐ญ๐๐ง๐จ ๐ฅโ๐ฎ๐ง๐ข๐๐ ๐ฌ๐ญ๐ซ๐๐๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฌ๐จ๐ญ๐ญ๐ซ๐๐ซ๐ซ๐ ๐ฅโ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ข๐ญร ๐ ๐ฎ๐ง๐ ๐ญ๐ซ๐๐ข๐๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐ ๐๐ข ๐๐ข๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ che mette a repentaglio il suo stesso futuro. Per questo rivolgiamo un appello ai cittadini, alle loro rappresentanze democratiche, alle associazioni, ai movimenti e a tutta la societร civile affinchรฉ si impegnino in una grande mobilitazione dal basso, ampia e consapevole, capace di sostenere con determinazione la cessazione delle politiche improntate alla scelta bellica e di riaffermare il primato della pace, del diritto internazionale e della soluzione politica dei conflitti.