08/03/2026
🌼 L’8 marzo si celebra la giornata internazionale della donna, una ricorrenza che in Italia e nel mondo ricorda le lotte delle donne per l’affermazione dei loro diritti civili, sociali ed economici. In Italia quest’anno ricorrono 80 anni dal voto alle donne, un anniversario che riporta l’attenzione sulla questione dell’uguaglianza di genere e dell’emancipazione femminile e sull’importanza della partecipazione.
Questo 8 marzo fotografa un Paese che, pur esprimendo il primo governo guidato da una donna, sulla questione femminile ha fatto passi indietro.
👎🏻 Il governo ha bocciato la proposta di estensione del congedo paritario per i padri fino a 5 mesi nei primi diciotto mesi di vita del figlio, una misura che avrebbe contribuito a distribuire nella coppia il carico di cura e sostenuto le famiglie.
🛑 È stata depositata una proposta del governo per la soppressione della figura della consigliera di parità, una figura istituita per svolgere funzioni di sensibilizzazione, formazione e informazione per la promozione della parità di genere sul luogo di lavoro e per il contrasto alle discriminazioni.
✖️E poi ricordiamo l’aumento dell’Iva sui pannolini e sul latte in polvere, il mancato rinnovo per il 2026 di “opzione donna” che consentiva l’accesso anticipato alla pensione riconoscendo il lavoro di cura delle donne, il DDL della maggioranza che modifica la proposta di legge sul consenso.
L’8 marzo non deve essere una data vuota ma un promemoria politico: la parità vera richiede impegno, responsabilità e scelte coerenti ogni giorno.