19/06/2026
Vogliono approvare il “Far West” della caccia e vogliono farlo in fretta.
Mercoledì è arrivato in Senato il controverso disegno di legge sulla caccia: la maggioranza ha respinto tutte le obiezioni di incostituzionalità e ha impresso un’accelerazione improvvisa per correre verso il voto, ignorando i richiami dell’Europa, la nostra Costituzione e la voce di oltre 400mila cittadini che hanno firmato per fermare questo scempio.
Siamo davanti a un vero e proprio blitz contro la natura.
L’obiettivo è chiaro: estendere le specie cacciabili, allungare i periodi in cui si può sparare e togliere tutele persino agli animali in pericolo. È una scelta irresponsabile che cancella il diritto di frequentare in sicurezza boschi e sentieri, trasformando spazi di libertà e di natura in zone di pericolo. Gli animali selvatici sono un patrimonio di tutti, non un regalo elettorale da impacchettare per le lobby dei cacciatori.
Per questo, insieme alle associazioni ambientaliste e animaliste, continuiamo a batterci per bloccare questo scempio. Rilanciamo un appello alla politica e ai cittadini: fermiamo insieme il più grave attacco degli ultimi anni agli animali selvatici e alla tutela della natura.
Perché oggi non basta indignarsi, serve prendere posizione.
E noi diciamo .
E tu? Scrivi nei commenti e condividi questo post.
La natura non ha voce. Noi sì.