07/08/2026
🔬 Perché alcune cellule del melanoma riescono a "nascondersi" dal sistema immunitario? Un nuovo studio dei ricercatori di Fondazione NIBIT, pubblicato sulla rivista Science Advances, ha una risposta.
L'immunoterapia ha cambiato profondamente la cura del melanoma metastatico, ma non tutti i pazienti riescono a ottenere un beneficio duraturo. Fino ad oggi, non era chiaro il motivo.
Analizzando le biopsie dei pazienti coinvolti nello studio clinico NIBIT-M4, i ricercatori hanno ricostruito cellula per cellula ciò che accade nel tumore durante il trattamento. Nei pazienti che non rispondevano alle cure, le cellule tumorali tendevano a "regredire" verso uno stato immaturo e molto adattabile, capace di cambiare comportamento pur di sopravvivere all'attacco del sistema immunitario. Queste cellule, inoltre, non sono sparse a caso: si raggruppano in nicchie compatte al centro del tumore, dove riescono a proteggersi a vicenda.
A guidare questo meccanismo è una proteina, NFATC2. In laboratorio, disattivandone l'attività, le cellule tumorali hanno perso questa protezione, tornando visibili — e vulnerabili — alle difese immunitarie.
«Non osserviamo più soltanto se una terapia funziona, ma comprendiamo in che modo modifica il tumore, perché alcune cellule resistono e quali meccanismi potrebbero essere colpiti» — spiega Michele Maio, Presidente di Fondazione NIBIT. «L'obiettivo futuro è sviluppare strategie capaci non solo di attivare il sistema immunitario, ma anche di impedire al melanoma di adattarsi e nascondersi».
I risultati sono stati confermati anche su un campione più ampio, oltre 400 pazienti provenienti da otto studi indipendenti: un dato in più a sostegno di un possibile nuovo bersaglio terapeutico per il futuro.
👉 Lo studio completo su Science Advances: https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.aed1318
Epigenetic therapy reactivates transposable elements, reshaping tumor niches and immune responses, driving resistance or response.