Cgil Siena

Cgil Siena associazione sindacale
contratti di lavoro - patronato INCA - servizio fiscale CAF

31/08/2026
31/08/2026

Una ferita ancora aperta e due nomi che potrebbero cominciare a indicare la strada per richiuderla.

31/08/2026

Non aspettare che un’azienda chiuda i cancelli per accorgersi che la crisi è arrivata. Il territorio prova a cambiare metodo e a giocare d’anticipo.

Falegnameria DL di Torrita di Siena, FILLEA CGIL: "Ora basta. Da troppo tempo stipendi non pagati: stato di agitazione e...
31/08/2026

Falegnameria DL di Torrita di Siena, FILLEA CGIL: "Ora basta. Da troppo tempo stipendi non pagati: stato di agitazione e sciopero".

Torrita di Siena, 31 agosto 2026 - Ancora un'altra vertenza in Valdichiana. Alla ex Falegnameria Valdichiana, ora Falegnameria DL SRL di Torrita di Siena, il pagamento degli stipendi sta diventando un optional, da troppo tempo la retribuzione viene pagata con acconti parziali e soprattutto con estremo ritardo. L’ultimo compenso pagato è il saldo di Maggio 2026 erogato solo qualche giorno fa.

Siamo in ritardo cronico ormai da troppi anni, il periodico e bonario (finora) intervento sindacale della Fillea Cgil fa ridurre, temporaneamente, il debito ma poi con il passar del tempo si ritorna sempre al ritardo iniziale che soprattutto in questo momento diventa sempre più insostenibile. Tre mensilità di ritardo sarebbe troppo per tutti ma nel caso in questione diventa davvero insopportabile vista la cronicità del ritardo. Il senso di responsabilità delle maestranze è stato nel passato evidentemente anche troppo. I dipendenti hanno creduto nell’azienda e hanno messo, nonostante la situazione, l’impegno e le competenza necessarie per andare avanti. Finchè hanno potuto hanno resistito, ma adesso far fronte alle impellenti e crescenti necessità quotidiane con mutui, affitti, bollette, caro carburante, spese mediche e alimentari in un contesto di incertezza profonda è diventato davvero non più sostenibile. E’ stato quindi deciso di aprire lo stato di agitazione sindacale con la proclamazione di un primo giorno di sciopero per MARTEDI’ 1 SETTEMBRE, ed altri ne seguiranno. Contestualmente, se non saranno erogati gli stipendi arretrati, sarà dato mandato all’Ufficio vertenze della Cgil di promuovere le azioni esecutive legali per la riscossione di quanto illegittimamente trattenuto dall’azienda. Anche in questo caso prevale l’irresponsabilità sociale dell’impresa. Informeremo costantemente i mass media sulla situazione.

Fillea Cgil Siena

31/08/2026

Un’alleanza strategica senza precedenti in provincia di Siena per superare la logica dell’emergenza, un modello innovativo per anticipare i processi di crisi, governandoli e, soprattutto, rimettere al centro dell’agenda politica lo sviluppo e l’attrattività del territorio fondamentali per c...

BEKO SIENA, FIM FIOM UILM: “SUL PIANO DI REINDUSTRIALIZZAZIONE SERVE CHIAREZZA E CONDIVISIONE. NO A INFORMAZIONI CHE CRE...
31/08/2026

BEKO SIENA, FIM FIOM UILM: “SUL PIANO DI REINDUSTRIALIZZAZIONE SERVE CHIAREZZA E CONDIVISIONE. NO A INFORMAZIONI CHE CREANO FALSE ASPETTATIVE”.

Siena, 31 agosto 2026 – Le organizzazioni sindacali FIM CISL, FIOM CGIL e UILM UIL esprimono forte preoccupazione in merito alle recenti dichiarazioni del dott. Corradi, amministratore delegato incaricato del piano di sviluppo e reindustrializzazione del sito Beko di Siena, relative all’interesse manifestato da due soggetti industriali nei confronti del progetto.

Nella nota diffusa alla stampa vengono indicati Tea Group, azienda toscana con sede a Signa, e Galenica senese realtà senese con sede a Monteriggioni.

Come organizzazioni sindacali riteniamo tuttavia necessario evidenziare che tali informazioni non sono state preventivamente condivise né comunicate formalmente alla parte sindacale. Una modalità di comunicazione di questo tipo rischia di alimentare confusione, preoccupazione e, soprattutto, aspettative nei lavoratori che oggi non trovano ancora riscontro in un piano industriale concreto e condiviso.

La vertenza Beko Siena è una vicenda estremamente delicata, che coinvolge lavoratrici e lavoratori e le loro famiglie, e che necessita di trasparenza, responsabilità e un percorso istituzionale condiviso.

FIM, FIOM e UILM ricordano che il percorso di reindustrializzazione è stato definito all’interno dell’accordo sottoscritto presso il Ministero, e che esiste un preciso perimetro di confronto tra istituzioni, azienda e organizzazioni sindacali.

Per questo riteniamo che il tavolo ministeriale già convocato per il 1° ottobre debba essere la sede naturale nella quale discutere ufficialmente di eventuali soggetti industriali interessati, verificarne la solidità e conoscere nel dettaglio i contenuti dei rispettivi progetti industriali e occupazionali.

Non è sufficiente parlare genericamente di interesse: è necessario comprendere chi sono i soggetti coinvolti, quali investimenti intendono realizzare, quali attività produttive intendono insediare, quali sono i tempi e, soprattutto, quale sarà il futuro occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori Beko di Siena.

In questo momento, comunicazioni non coordinate rischiano di produrre l’effetto opposto a quello auspicato: invece di dare certezze, aumentano l’ansia, la preoccupazione e lo sconforto di persone che da mesi attendono risposte concrete sul proprio futuro.

Per queste ragioni chiediamo all’Amministrazione comunale di Siena di svolgere pienamente il proprio ruolo di coordinamento istituzionale, affinché le informazioni relative al percorso di reindustrializzazione siano veicolate in maniera corretta, trasparente e condivisa con tutte le parti coinvolte, a partire dalle organizzazioni sindacali.

Allo stesso tempo, se il dott. Corradi dispone di elementi, informazioni o aggiornamenti ulteriori rispetto a quelli finora comunicati alla parte sindacale, riteniamo doveroso che questi vengano illustrati anche a FIM, FIOM e UILM, nelle sedi istituzionali previste dal percorso.

Il futuro di Beko Siena non può essere affidato a comunicati stampa o indiscrezioni. Servono progetti industriali concreti, investimenti, tempi certi e garanzie occupazionali.

FIM CISL – FIOM CGIL – UILM UIL Siena

Firmato l'Accordo per il rilancio del territorio. CGIL, CISL, UIL Siena: "Un risultato storico nato dal grande lavoro de...
31/08/2026

Firmato l'Accordo per il rilancio del territorio. CGIL, CISL, UIL Siena: "Un risultato storico nato dal grande lavoro del sindacato. Ora un modello per il Paese".

Siena, 31 agosto 2026 – È il primo protocollo in Italia nel suo genere. È stato firmato questa mattina a Siena l'Accordo per il rilancio del territorio, un risultato storico reso possibile dal grande lavoro di proposta e di tessitura di CGIL, CISL e UIL.

"La firma di oggi è un primo grande risultato che dimostra la capacità di questa comunità di voler fare sistema, lavorare con sinergie ed alleanze, per contrastare una delle fasi più dure e complesse della storia della nostra provincia" – dichiarano i Segretari Generali di CGIL, CISL, UIL Siena Alice D'Ercole, Riccardo Pucci e Sandro Santinami.

Un accordo che nasce da un allarme sociale ed economico preciso: tra il 2023 ed il 2025 decine di aziende hanno chiuso i battenti, ridotto i perimetri occupazionali, aperto procedure di crisi. Un arretramento che sta portando a una desertificazione produttiva con circa 1500 posti di lavoro persi, la cassa integrazione che registra incrementi del 322%, il 12% della popolazione della provincia che ha ridotto o annullato la propria condizione lavorativa, il 30% delle famiglie che ha diminuito il consumo di cibo. Un processo che potrebbe ulteriormente aggravarsi se venissero meno l'integrità di MPS, la sua territorialità ed un modello di credito orientato allo sviluppo dei territori, al sostegno all'economia reale e al lavoro.

Di fronte a questo scenario, come riconosciuto stamani da Regione Toscana e Provincia di Siena, sono state CGIL, CISL e UIL a farsi promotrici, già lo scorso anno, di un lungo percorso partecipativo, presentando una piattaforma provinciale a tutte le Istituzioni locali e regionali e alle Associazioni di Categoria.

Una scelta di campo chiara: solo da un patto collettivo per lo sviluppo può passare il rilancio dell'attrattività e della crescita del territorio.

Per questo è il primo in Italia: un modello che non sostituisce il grande lavoro dell'unità di crisi della Regione, ma lo innova perché prova ad anticipare i processi di crisi per governarli. Parte da una mappatura e dall'analisi dei fabbisogni per rispondere sia alla mancanza di manodopera che alla sua qualificazione, premia le aziende che si inseriscono in percorsi qualificanti fondati sulla responsabilità sociale e penalizza chi fa leva sulla concorrenza sleale fondata sullo sfruttamento lavorativo e sul dumping contrattuale.

"Ringraziamo le Istituzioni, la Regione Toscana, la Provincia di Siena per aver raccolto il nostro appello e tutti i Comuni che aderiranno – concludono i tre Segretari Generali – Un protocollo non è una soluzione di per sé ma, se praticato con continuità e convinzione, siamo certi possa rappresentare uno strumento straordinario per questa comunità, per governare i processi di crisi in atto e per costruire progettualità condivise per la tenuta sociale ed occupazionale, per far tornare la provincia di Siena ad essere una terra di eccellenze, attrattiva dal punto di vista produttivo, industriale, commerciale, turistico di lunga permanenza e di studio".

🗞️📌Oggi sulla carta stampata, Nazione di Siena, in merito a MPS Alice D'Ercole & Cristina Pascucci
30/08/2026

🗞️📌Oggi sulla carta stampata, Nazione di Siena, in merito a MPS Alice D'Ercole & Cristina Pascucci

Cristina Pascucci
30/08/2026

Cristina Pascucci

Sono 2.200 i lavoratori del Monte dei Paschi in provincia di Siena, ai quali si aggiungono centinaia di persone nell’indotto....

Indirizzo

La Lizza 11
Siena
53100

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:50
14:00 - 18:00
Martedì 08:30 - 12:50
14:00 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 12:50
14:00 - 18:00
Giovedì 08:30 - 12:50
14:00 - 18:00
Venerdì 08:30 - 12:50
14:00 - 18:00

Telefono

05772541

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Cgil Siena pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Cgil Siena:

Condividi

Digitare