12/02/2025
Il festival di Sanremo comincia già con una stonata nota di clericalismo. Durante la prima serata è arrivato il “fuori programma” del videomessaggio di papa Francesco, che ha letto un testo in cui proclama la musica «strumento di pace» che «può aiutare la convivenza dei popoli». Il presentatore Carlo Conti, prima di annunciare l’esibizione dell’israeliana Noa e della palestinese Mira Awad sulle note di Imagine di John Lennon in nome della pace, ha affermato: «con la speranza che questo inno arrivasse in tutto il mondo, ho voluto mettere al corrente una persona che è nel cuore di tutti noi, che grida a tutto il mondo per chiedere la pace», ovvero il papa.
Menzione a parte merita anche il duetto delle cantanti, una «versione particolarissima» (a detta di Conti) della nota canzone, modificata forse per non turbare troppo le sensibilità religiose. Noa e Mira Awad hanno cantato, rispettivamente in ebraico e arabo, due testi propri ispirandosi alla melodia di Imagine; in questa parte l’unico accenno alla religione, in arabo, è «immagina che non ci siano soldati lottare per una religione». Poi, a onor del vero, nella versione inglese insieme hanno cantato anche il verso «and no religion too», saltando però del tutto la prima strofa, quella che inizia con «Imagine there's no heaven».👇
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