31/08/2026
Ed è solo l'inizio, il bello deve ancora ve**re... Ottime notizie
Vi ricordate quelli che non molto tempo fa si divertivano a etichettare come “gretini” i ragazzi e le ragazze che scendevano in piazza per denunciare gli imminenti pericoli del cambiamento climatico? Chi sono i veri cretini?
Il Nepal è uno di quei Paesi che contribuisce in modo irrilevante ai cambiamenti climatici. Non ha colpe, ma ne subisce le tragiche conseguenze. I ghiacciai del Nepal contribuiscono in modo significativo a dissetare 2 miliardi di persone, per capirlo consultate una carta fisico-geografica dell’area.
I ghiacciai del Nepal sono una risorsa vitale per la regione e per il pianeta. Negli ultimi decenni, la regione ha subito un riscaldamento significativo, con temperature che sono aumentate in media di 0,3 °C per decennio, circa il doppio più velocemente che nel resto del pianeta. Questo ha portato a un significativo ritiro dei ghiacciai e a un degrado del permafrost, rendendo i versanti più instabili e a rischio di frane.
Le inondazioni tra Nepal e Tibet, causate da una valanga di roccia e ghiaccio, evidenziano l'estrema fragilità delle montagne Himalaya. I ghiacciai del Tibet centrale, visti da satellite, mostrano il distacco di una porzione estesa 0,2 chilometri quadrati, che ha causato un' ondata d'acqua e detriti devastanti.
Un enorme blocco di ghiaccio staccatosi da un ghiacciaio a circa 5.200 metri di altitudine e precipitato per migliaia di metri in un fiume potrebbe essere all'origine della catastrofe che ha devastato il confine tra Nepal e Tibet. Secondo la ricostruzione degli esperti, una gigantesca massa di ghiaccio è crollata nell'alta valle himalayana, vicino al confine con la regione autonoma cinese del Tibet. Durante la caduta ha trascinato rocce, sedimenti, alberi e tutto ciò che incontrava sul proprio percorso, trasformandosi in una violenta colata di fango e detriti.