16/10/2026
Ancora una morte sul lavoro. Ancora a Firenze.
La Filcams CGIL di Siena esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia e ai colleghi di Ayoub Abourabil, 31 anni, morto ieri nel cantiere della nuova stazione dell’Alta Velocità di Firenze.
Non si può uscire di casa per andare al lavoro e non farvi ritorno.
Non nel 2026, non a pochi passi da quel cantiere di via Mariti che due anni fa ci ha già consegnato una strage che non dobbiamo dimenticare.
Chiediamo che si faccia piena luce sulla dinamica e sulle responsabilità, e che nei grandi cantieri, dove la catena degli appalti e dei subappalti rende più difficile il controllo, la sicurezza non sia mai trattata come un costo da comprimere.
Ci stringiamo ai compagni e alle compagne della Fillea CGIL e come struttura saremo presenti allo sciopero e al presidio di lunedì 19 ottobre.
La sicurezza non è un optional.
Nessuno deve morire per lavorare.